UN RIMORSO di Guido Gozzano ed un mio ritratto immaginario della povera cosa che l’ama
UN RIMORSO da “La via del rifugio” di Guido Gozzano I. O il tetro Palazzo Madama… la sera… la folla che imbruna… Rivedo la povera cosa, la povera cosa che m’ama: la tanto simile ad una piccola attrice famosa. Ricordo. Sul labbro contratto la voce a pena s’udì: “O Guido! Che cosa t’ho fatto di male per farmi così?” II. Sperando che fosse deserto varcammo l’androne, ma sotto le arcate sostavano coppie d’amanti… Fuggimmo all’aperto: le cadde il bel manicotto adorno di mammole doppie. O noto profumo disfatto di mammole e di petit-gris… “Ma Guido che cosa t’ho fatto di …

