ALBERTO GRANADO viaggiatore infinito, nel ricordo di Maria Giulia Alemanno

Alberto Granado e Maria Giulia Alemanno nella casa di Mial a L’Avana nel gennaio 2007

CUBA ” Continuerà ad esistere come viaggiatore nel mondo”

ALEMANNO “racconta” GRANADO

La pittrice grande amica del compagno di viaggio del Che

Si è spento all’Avana Alberto Granado, 88 anni. Sulla rotta Crescentino – Cuba hanno viaggiato dal 2004 due personaggi uniti da un affetto profondo. La pittrice crescentinese Maria Giulia Alemanno molto nota all’Avana, ha intrattenuto rapporti di grande affetto con Granado di cui racconta:
“Negli anni 50 è stato il mitico compagno di viaggio di Che Guevara attraverso l’Argentina. In sella ad una Norton del 39 battezza “ la Poderosa” i due studenti universitari hanno compiuto un viaggio iniziato con l’intenzione di conoscere il mondo e terminato con la voglia di cambiarlo. Pur consapevole di essere un mito è sempre rimasto una persona semplice. Quando la gente lo riconosceva per strada lui commentava con la sua grande vena ironica:
‘Sono una stella’.
Granado era un patriarca ed io sono stata accolta nella sua casa come una figlia. Ogni anno festeggiavo il mio compleanno a Miramar e l’ultima volta che ci siamo visti è stato appunto a gennaio – prosegue- c’era anche Camilo Guevara, il figlio del Che. Nel salutarmi il mio papà argentino era molto triste, cosa strana per lui che quando gli chiedevo come stava mi rispondeva:

‘Encantado de la vida’.
Ha poi fugato la malinconia dicendomi:
“ Nella vita è sempre la penultima volta, è bello pensare alla partenza perché vuol dire che ci sono i viaggi che arricchiscono “.
Quando partivo da Crescentino riempivo la valigia di amaretti, savoiardi, cacao perché papà Alberto era molto goloso. All’ Avana ogni giorno gli preparavo un dolce diverso. Quando veniva in Italia si fermava sempre a casa mia, amava Crescentino e ne parlava spesso con le persone che frequentava. Aveva un bellissimo ricordo delle rane mangiate alla trattoria dei Galli ed era ghiottissimo di zucchine”.

Maria Giulia Alemanno sa che Granado è morto ma non scompare, di lui rimangono i tanti ricordi e i messaggi di grande etica e amore che ha trasmesso:
Era una persona vera e non un personaggio, trasmetteva un senso profondo di equilibrio. Continuerà ad esistere come viaggiatore del mondo”, conclude commossa la pittrice.

Lorena Beccaro in LA SESIA, martedì 22 marzo 2011

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