Sola su una piccola barca…PERCHÉ?!… La poesia di Rosella Bono per un mio dipinto

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Maria Giulia Alemanno
“Sola su una piccola barca”
acquerello liquido su carta
2016

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Avrebbe voluto fuggire lontano
sola su una piccola barca
sfidando la vita e l’oceano.


A volte ci giungono regali inattesi che portano luce. Così è stato quando, nel settembre del 2016 durante l’inaugurazione della mostra “L’arte, dal paese delle rose in viaggio verso il Roero”, nella chiesa di San Michele di Montà la scrittrice Rosella Bono ha  voluto dedicare a un mio dipinto una sua poesia.
Un lampo di commozione.
Non solo ha saputo leggermi il cuore, appesantito da giorni difficili, ma mi ha colta di sorpresa con uno di quei giochi alla rovescia che tanto mi affascinano. In genere è l’illustrazione ad accompagnare un testo, raramente avviene  il contrario.
Così la mia scarna  storia della fanciulla sola su una piccola barca si è arricchita di dettagli e di pensieri. Il mare che spesso dipingo, liquido ventre della Grande Madre Yemayá, è diventato il testimone della sua fuga verso il grigio lago della solitudine, dove da sempre galleggiano mille altre inquietudini. E tutto mi è ora più chiaro, anche tra le alghe dei  miei stessi fondali, grazie alle parole di Rosella, poetessa amica.

*

PERCHÉ?!…

Mi ha raccontato il mare

di quella notte

quando le onde sfioravano

come carezze la riva

e della mia pelle

che al chiarore lunare

luccicava di mille diamanti.

Li raccogliesti

con dita incerte

e tremanti,

mentre il desiderio

rendeva affannoso il respiro

e la paura di un no

affievoliva le tue certezze.

Perché fuggii

al tocco lieve di quelle mani

verso il lago inquieto

della mia solitudine?

Perché?

Perché gli amori

tutti

svaniscono all’alba

come gocce di rugiada

allo spuntare

di un nuovo sole.

Rosella Bono è sorella di Adelma Mapelli, bravissima artista che da anni organizza mostre nel Comune di Montà, in vista di un Museo dell’Acquerello di cui è l’appassionata ideatrice.  

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