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Cara mamma Laura, buon secolo lassù.

Mamma Laura ed io. Il nostro abbraccio in collina Quel pomeriggio di marzo eravamo salite in collina. Seppur già provata, eri felice di poter guardare il mondo dall’alto. Oltre il ponte, sotto la rocca di Verrua Savoia, stavano sbocciando le primule che ti piacevano tanto, e le violette e l’anemone hepatica. Amavi i fiori selvatici, semplici e delicati come te, e t’incantava l’armonia del sottobosco fitto di piccole sorprese. Ricordo  la tua gioia nel seguire il paesaggio, il castello di Gabiano con la sua architettura da favola, i filari ordinati delle vigne, i prati come ritagliati in un’antica coperta patchwork. Ti …

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PICCOLO RIFUGIO SOSPESO DI FRONTE AL MARE

“Piccolo rifugio sospeso” inchiostro di china, acquerello, pastelli su carta Fedrigoni Laggiù tra gli scogli, dal piccolo rifugio sospeso che guarda il mare la linea dell’orizzonte non fa paura. Ti sembra di poterla toccare, persino accarezzare. Non essere triste. Mettiti in cammino, arrampicati, raggiungilo. Il sole, il vento, la luna e le stelle ti faranno compagnia.  

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I PAPAVERI DEI GALLI E LA FORTEZZA DI VERRUA SAVOIA

La Fortezza di Verrua Savoia vista dalla Frazione Galli di Crescentino  In un giorno di tarda primavera, così appare dai campi della Frazione Galli di Crescentino la Fortezza di Verrua Savoia. Un esercito di papaveri rossi ondeggia in pianura, obbedienti soltanto al comando del vento. Già si respira l’estate che profuma di fieno. Il ricordo delle battaglie tra francesi e piemontesi è ormai lontano, nascosto tra le acacie che assediano la rocca.

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PICCOLO FANTASMA IN FUGA DA HALLOWEEN

Piccolo fantasma inchiostro di china su foglio di vecchio quaderno 2015 Al piccolo fantasma di Halloween non importava un accidenti. Non provava alcuna simpatia per i bambini di dolcetto scherzetto, trovava orribili i grandi obesi camuffati da scheletri, evitava come la peste le streghe in costume da se stesse. Quegli stupidi festeggiamenti pilotati dai maghi del consumismo gli risvegliavano sempre un sano desiderio d’isolamento in cima a una montagna, su una spiaggia deserta, in un eremo dagli spessi muri di pietra. “Ma ai morti ci penseranno mai? – si chiedeva. Ricorderanno i nonni, i genitori, gli amici che hanno varcato …

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I MIEI ORISHAS

Obatala, Ochosi, Ochumare, Chango e dietro di loro le altre otto divinità Yoruba dipinte a tempera e acrilico su tela di sacco, cm 180 x x 115, nel corso del 2004 Questa immagine mi porta indietro nel tempo, quando preparavo la mostra MIS ORISHAS che avrei esposto nel gennaio 2005 nella cornice coloniale del Museo Alejandro de Humbold di L’Avana. Ho nostalgia di quei giorni vissuti a stretto contatto con le divinità di un Olimpo lontano che esploravo in punta di piedi. Erano presenze che nascevano dal cuore per poi prendevano forma e vita su ruvida tela di sacco, un …

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LA SIRENA e LA SANTERA DI POMPEI

Sirena e vortice , particolare di Santera di Pompei 1 olio su tela, cm 70 x 50 2005 Sul suo altare la sirena uscita dal vortice salutava marinai immaginari. La santera di Pompei sapeva bene che l’infinito era dietro l’angolo e che bastava aprire la porta per vederlo ruotare intorno agli alberi e sulle increspature del mare. La sirena no. Lei lo immaginava concentrato in un segno tracciato su un piccolo foglio dei desideri da dove lo poteva controllare. La santera la seguiva in silenzio. Aspettava il momento in cui la donna dalla coda di pesce avrebbe capito che tutto …

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CASETTA IN CANADÀ – Sulla strada per Rawdon in Québec

: : Maria Giulia Alemanno © Casetta in Canadà sulla strada per Rawdon- Québec : “Una casetta in Canadà”, incantata come tante se ne incontrano viaggiando in Québec, mi è apparsa in una mattina tersa lungo la strada che conduce a Rawdon, alle porte della sconfinata catena delle Laurentides. Abitata da chi? Fate? Elfi? Solitari boscaioli? Chissà. Non ricordo  silenzio più ovattato, e ghiaccioli come canne d’organo più preziose del cristallo, e luce più pura. Forse sognavo, mentre il  vento gelido, suonando le sue note, correva verso nord. : ;

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