Archive for October, 2009

LA VALIGIA…viaggio nell’immaginario femminile. Nuova sosta:CASCINA ROLAND - Villar Focchiardo (Torino)

Posted by admin on Oct-30-2009 under Uncategorized
Maria Giulia Alemanno YEMAYÁ SAPEVA. olio su valigia di cartone, 2009

Maria Giulia Alemanno YEMAYÁ SAPEVA. olio su valigia di cartone, particolare: OCHÚN IN UN SOLAR DI L'AVANA- 2009

Continua, ed è destinata a nuove soste, l’avventura artistica di una mostra suggestiva. Ideata ed organizzata da Maria Antonietta Claretto

LA VALIGIA…

VIAGGIO NELL’IMMAGINARIO FEMMINILE

sarà

dal 7 al 15 novembre 2009

a

CASCINA ROLAND

VILLAR FOCCHIARDO (TORINO)

orari visita: tutti i giorni 15,00 -18,00 chiuso lunedì
Ingresso libero

info 328-8649957

Preparatevi ad intraprendere con un gruppo di donne un appassionato viaggio dell’anima. Grazie al loro intervento la valigia si trasforma in affasciante supporto di opera d’arte. E’ un modo originale e romantico di viaggiare nell’ immaginario di ciascuna artista che svela ricordi, fantasie, sogni, emozioni e anche riflessioni sui temi sociali del nostro tempo.

In transito le valigie di:

GERMANA ALBERTONE - MARIA GIULIA ALEMANNO - DANIELA ALLOSIO - DANIELA BALDO - ANNA BRANCIARI - GRAZIELLA CACCIA - CARLA BRONZINO - TEGI CANFARI - SARA CARBONE - FLAVIANA CHIAROTTO - VENERE CHILLEMI - ELENA COPETTI - LUISELLA COTTINO - GRAZIA CORAZZINI - LIBERA DELEMONT- ANA PAULA DIFRANCO - ELENA DI FELICE - VALERIA DI PONIO - CECILE DOSSOGNE - MARIA ROSA GIOVENALE (MOJA) - VALENTINA GROSSO - ENRICA GUERRA - LIA LATERZA - MARIELLA LORO - ADRIANA LUCA’- GABRIELLA MALFATTI - ADELMA MAPELLI - CLARA MARCHITELLI ROSA CLOT - SERAFINA MARRANGHINO - MARIA PAGLIA GILARDI - ANGELA PANSINI - NELLA PARIGI-MARGHERITA PETRILLO - ROSELLA QUINTINI - DINA RUSSO MONICA SEKSICH - ANTIDA TAMMARO - MARIA TROGLIA.

IMPROBABILE YEMAYÁ DI SAN GRISANTE

Posted by admin on Oct-18-2009 under Uncategorized
Maria Giulia Alemanno. YEMAYÁ DI SAN GRISANTE. Improbabile apparizione della dea tra le risaie di C

Maria Giulia Alemanno. YEMAYÁ DI SAN GRISANTE. Improbabile apparizione della dea tra le risaie intorno a Crescentino

Improbabile? Chissà…

Se mai apparisse un giorno, regina di tutti gli oceani, veleggiando in acque basse di risaia, gli aironi le farebbero corona. Bianca e azzurra, quasi trasparente, ci porterebbe il calore di Cuba e la spuma avvolgente delle sue onde. Noi le offriremmo le conchiglie fragili di un mare remoto, incastonate oltre il Po, nel tufo bianco di collina.
Da queste parti, in fondo, siamo gente di mare.

IL MIRAMONDO. FOSCO MARAINI, 60 anni di fotografia. Una grande mostra a Chivasso

Posted by admin on Oct-16-2009 under Uncategorized

http://www.exibart.com/profilo/imgpost/rev/299/rev80299(1)-ori.jpg

IL MIRAMONDO

FOSCO MARAINI

60 anni di fotografia

MUSEO CLIZIA - PALAZZO LUIGI EINAUDI

Piazza D’Armi 6

Chivasso - 10034- (TO)

17 ottobre 2009 - 24 gennaio 2010

vernissage: 17 ottobre 2009 ore 18

orario: mercoledì 9.30-12.30; giovedì e venerdì 16.00-19.00; sabato e domenica 10.00-12.00 e 16.00-19.00 (possono variare, verificare sempre via telefono)

Ingresso libero

Aveva soltanto 18 anni Fosco Maraini quando espose i suoi primi lavori alla Mostra Nazionale di Fotografia Futurista di Roma. Grande intellettuale e filosofo, nato a Firenze nel 1912, trasformò la fotografia in diario per immagini dei luoghi che visitò nel corso di una vita, il Giappone in particolare, dove visse a lungo ma anche la Turchia, Israele, il Pakistan, l’ India, il Nepal, la Thailandia, la Cambogia, la Cina, la Corea, dei quali ci consegnò descrizioni limpide, intense e memorabili.

La mostra
IL MIRAMONDO - FOSCO MARAINI , 60 anni di fotografia
curata e promossa dal Gabinetto G.P. Vieusseux di Firenze in collaborazione con Fondazione 900 è presentata a Chivasso in occasione della VI edizione del
Festival Internazionale di Letteratura I LUOGHI DELLE PAROLE (19-25 ottobre). Ospitata dal Museo Clizia dal 17 ottobre 2009 al 24 gennaio 2010, offre una visione inedita sul mondo, sulla natura e sull’universo umano al quale Maraini guarda con curiosità e tenerezza. Le immagini, di eccezionale potenza evocativa, sono sovente accompagnate da un titolo e da commenti che ne rafforzano il significato.

A Chivasso sarà esposta una selezione di centoquaranta immagini in bianco e nero e colori, una raccolta di fotografie suddivise secondo cinque temi universali:
-Paradossi, sorprese, allegrie
-Luoghi, climi, orizzonti
- Volti, gesti, profili
- Strade, incontri, occasioni –
Fedi, riti, speranze.
a dimostrazione del fatto che l’unicità dell’uomo e la forza dei suoi sentimenti travalica le montagne e annulla le frontiere. E dunque i sorrisi così come le smorfie di fatica, la gioia così come il turbamento sono gli stessi dal Giappone alla Turchia, in Italia come in Pakistan.

La mostra è corredata di un catalogo, edito da Pagliai/Polistampa, con saggi introduttivi di Maurizio Bossi, Franco Marcoaldi, Gian Carlo Calza, Paolo Campione, Cosimo Chiarelli e Fosco Maraini.

Per informazioni
+39 0119103591 , +39 3394673821
www.luoghidellacultura.it
email: info@fondazione900.it
web: www.fondazione900.it

Montalto Pavese: Premio Letterario Marco Custodero

Posted by admin on Oct-13-2009 under Uncategorized

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L’immagine è tratta dalla Home page del Comune di Montalto Pavese

Montalto Pavese

Prima edizione del Premio Letterario

MARCO CUSTODERO

Scadenza 30 Ottobre 2009

La Biblioteca Comunale di Montalto Pavese bandisce la prima edizione del Premio di Narrativa per opere inedite in lingua italiana a tema libero o ambientate nel territorio dell’ Oltrepò Pavese o delle Langhe o in entrambi.

Il Premio, nato dalla volontà della famiglia di Marco Custòdero, si pone l’obiettivo di scoprire e valorizzare nuovi autori del panorama nazionale che sappiano riscoprire, valorizzare e intuire elementi di affinità e continuità fra l’ambiente rurale, culturale, sociale oltrepadano e quello del basso Piemonte.

Bando, moduli, informazioni al sito http://premiocustodero.blogspot.com/

GINO PELLEGRINI dipinge a Dozza il VESSILLO DI GAIA

Posted by admin on Oct-11-2009 under Uncategorized

Gino Pellegrini dipinge il suo cielo

Gino Pellegrini dipinge il suo cielo

le sue stelle

e la bandiera di Gaia, la terra.

Il 20 settembre 2009

Gino Pellegrini ha innalzato a Dozza il Vessillo di Gaia.

Un alzabandiera simbolico ed inusuale , nella miglior tradizione delle azioni pittoriche di questo scenografo generoso ed instancabile che, con abilità sorprendente , sa rivelarci in un soffio tutta la poesia dalla terra e dal cielo. Dapprima è apparso uno squarcio di cielo stellato, poi la terra, quindi la silouette della bandiera, infine la scritta, col titolo a destra dell’asta. Il tutto realizzato con la velocità e la maestria che caratterizzano il lavoro di Gino Pellegrini. Un’ operazione scenica sottoolineata, come spesso accade nelle performances del maestro, da musica e parole. Ad accompagnarlo questa volta Marina Mazzolani e Corrado Gambi della Compagnia Teatrale della Luna Crescente di Imola che hanno recitato una scelta di testi sulla creazione e Maurizio Piancastelli che con strumenti a fiato e percussioni ha eseguito musiche tratte dalla colonna sonora di 2001: Odissea nello spazio.

Maria Giulia Alemanno



ORISHAS - Maria Giulia Alemanno MI PANTHEÓN YORUBA

Posted by admin on Oct-6-2009 under Uncategorized
Maria Giulia Alemanno. ELEGGUÁ. tempera e acrlico su iuta cm 180 x 115 - 2004

Maria Giulia Alemanno. ELEGGUÁ. tempera e acrlico su iuta cm 180 x 115 - 2004. L'opera, parte del ciclo MIS ORISHAS, anche inserito nella sezione LE OPERE di questo sito, è la prima delle divinità afrocubane ad apparire nel video.

Su YouTube ancora MIS ORISHAS in un video più ampio e definito . Li accompagnano sempre la musica struggente dei Lecuona Cuban Boys (Tabu) e quella rituale di Francisco Aguabella (Yemayá). Il racconto si arricchisce dunque di suoni che mi aiutano a evocare più intensamente l’anima profonda dell’Africa lontana così come, credo, la portassero nel cuore, gli schiavi giunti a Cuba in catene.

IL CORPO DELLE DONNE: un documentario su cui meditare

Posted by admin on Oct-5-2009 under Uncategorized

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Diceva Anna Magnani al truccatore che prima del ciak stava per coprirle le rughe del volto: “Lasciamele tutte. Non togliermene nemmeno una. Ci ho messo una vita a farmele”.
In IL CORPO DELLE DONNE

immagine tratta da picasaweb.google.com

Digitate

http://www.ilcorpodelledonne.net/

Cercate DOCUMENTARIO.

Troverete il video trasmesso dalla trasmissione “L’infedele” di Gad Lerner.

Per tutte le amiche e le donne che hanno un’identità, una personalità e che si sentono “esseri umani” pensanti e non “merci” da vendere/comprare/scambiare, consiglio di dare un’occhiata : rendiamoci conto dell’immagine che ci viene incollata addosso e non stupiamoci se nella vita vera si moltiplica la capillare, quotidiana, mancanza di rispetto verso ciò che siamo e facciamo.

Esterniamo la nostra indignazione!

Un abbraccio a tutte voi che, invece di apparire, SIETE!

Ho ricevuto questo messaggio da Anna Scudellari, bravissima organizzatrice di mostre ed eventi, critica d’arte sensibile, donna meravigliosa. Ho guardato il video ed ho sentito che era mio dovere diffonderlo. La mia non è che una piccola goccia, ma se, dopo averlo visto, anche una sola donna decidesse di rifiutare la tristezza di modelli imposti e l’orrore di un corpo modificato e mortificato, allora la goccia sarebbe in potenza un mare nel quale potremmo essere in tante a nuotare libere da condizionamenti, libere di essere e di pensare.
Grazie Anna e grazie alle amiche, anche sconosciute, che insieme a noi guarderanno, penseranno, reagiranno.

Scrivono Lorella Zanardo , Marco Malfi Chiudemi, e Cesare Cantù, autori del documentario:

IL CORPO DELLE DONNE è il titolo del nostro documentario di 25′ sull’uso del corpo della donna in tv. Siamo partiti da un’urgenza. La constatazione che le donne, le donne vere, stiano scomparendo dalla tv e che siano state sostituite da una rappresentazione grottesca, volgare e umiliante. La perdita ci è parsa enorme: la cancellazione dell’identità delle donne sta avvenendo sotto lo sguardo di tutti ma senza che vi sia un’adeguata reazione, nemmeno da parte delle donne medesime. Da qui si è fatta strada l’idea di selezionare le immagini televisive che avessero in comune l’utilizzo manipolatorio del corpo delle donne per raccontare quanto sta avvenendo non solo a chi non guarda mai la tv ma specialmente a chi la guarda ma “non vede”. L’obbiettivo è interrogarci e interrogare sulle ragioni di questa cancellazione, un vero ” pogrom” di cui siamo tutti spettatori silenziosi. Il lavoro ha poi dato particolare risalto alla cancellazione dei volti adulti in tv, al ricorso alla chirurgia estetica per cancellare qualsiasi segno di passaggio del tempo e alle conseguenze sociali di questa rimozione.

Per maggiori informazioni: www.cinemaitaliano.info/ilcorpodelledonne

Guardate, meditate, non copiate! E ricordate che attorno al video, tradotto in inglese, francese, spagnolo e portoghese e destinato per la sua grande forza a diffondersi velocemente nel mondo, è nato

Il corpo delle donne

un blog irrinunciabile per donne di tutte le età, uno spazio di condivisione d’idee, considerazioni, suggerimenti. Una comunità per donne libere dai condizionamenti e dalle mode, terreno di confronto costruttivo e fertile che non potrà che dare buoni frutti.