Maria Giulia Alemanno
“Sola su una piccola barca”
acquerello liquido su carta
2016
Avrebbe voluto fuggire lontano
sola su una piccola barca
sfidando la vita e l’oceano.
A volte ci giungono regali inattesi che portano luce. Così è stato quando, nel settembre del 2016 durante l’inaugurazione della mostra “L’arte, dal paese delle rose in viaggio verso il Roero”, nella chiesa di San Michele di Montà la scrittrice Rosella Bono ha voluto dedicare a un mio dipinto una sua poesia.
Un lampo di commozione.
Non solo ha saputo leggermi il cuore, appesantito da giorni difficili, ma mi ha colta di sorpresa con uno di quei giochi alla rovescia che tanto mi affascinano. In genere è l’illustrazione ad accompagnare un testo, raramente avviene il contrario.
Così la mia scarna storia della fanciulla sola su una piccola barca si è arricchita di dettagli e di pensieri. Il mare che spesso dipingo, liquido ventre della Grande Madre Yemayá, è diventato il testimone della sua fuga verso il grigio lago della solitudine, dove da sempre galleggiano mille altre inquietudini. E tutto mi è ora più chiaro, anche tra le alghe dei miei stessi fondali, grazie alle parole di Rosella, poetessa amica.
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