Maria Giulia Alemanno con la pala di “IO SONO GLI ALTRI- Corale per un ricordo”
olio su quattro tavole
2019
In quei giorni di fine ottobre del 2019 davo gli ultimi tocchi alla povera pala d’altare laica che avevo concepito per la mostra “IO SONO GLI ALTRI. Corale per un ricordo”, allestita a dicembre nella cornice barocca della ex Chiesa della Resurrezione di Crescentino (Vercelli), il mio amato paese.
Dipinta a olio su un vecchio paravento, la pala riprendeva i colori della navata, i rosa e i grigi dei suoi muri sbrecciati carichi di forza e di mistero. E dentro c’era il mondo dei vinti descritto da Nuto Revelli e cantato dai Cantambanchi, il gruppo di folk progressivo con cui per anni avevo condiviso progetti e ideali. Per loro avevo dipinto manifesto e strumenti, illustrato ballate e canzoni. C’era il nostro passato, la nostra storia. E molta nostalgia, tenerezza, solitudine.
