Il Paladino Orlando rivisita Cascina Roland in una mostra itinerante. Villar Focchiardo (To)

APPARIZIONE DI ROLAND NELLA VALLE © Maria Giulia Alemanno, acrilico su cartone cm. 50 x 70 - 2011 in MARIA GIULIA ALEMANNO - Artworks di Maria Giulia Alemanno
ORLANDO-ROLANDO APPARE NELLA VALLE
© Maria Giulia Alemanno, acrilico su cartone cm 50 x 70 – 2011

“LE DONNE, I CAVALLIER, L’ARME, GLI AMORI:

IL PALADINO ORLANDO NELLA LEGGENDA”

a cura di Maria Antonietta Claretto per il Gruppo GIL.

7 agosto – 30 settembre 2011

Cascina Roland

Via Antica di Francia 11

VILLAR FOCCHIARDO

(Torino)

Inaugurazione domenica 7 agosto ore 17.00

Orari:  tutti i giorni dalle 15 alle 17  su appuntamento

tel  011.9762891

Lunedì chiuso

Ingresso libero

Info 328.8649957

In mostra le opere di:


Guido Adaglio, Germana Albertone, Maria Giulia Alemanno, Daniela Allosio, Giuseppe Arizzio, Daniela Baldo, Angela Bauducco, Ines Daniela Bertolino, Ivo Bonino, Anna Branciari, Graziella Caccia, Tegi Canfari, Alda Carletti, Venere Chillemi, Pippo Ciarlo, Denis Convertini, Grazia Corazzini, Valeria Di Ponio, Cecile Dossogne, Adriano Franco, Italo Gilardi, Gabriel Girardi, Giusy Jacoviello, Lia Laterza, Sandro Lobalzo, Mariella Loro, Gabriella Malfatti, Adelma Mapelli, Clara Marchitelli Rosa Clot, Margherita Petrillo, Rosella Quintini, Lucia Spagnuolo, Antida Tammaro, Nicola Tatullo.

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IL PALADINO ORLANDO RIVISITA CASCINA ROLAND

Quale luogo più appropriato per ospitare una collettiva d’arte itinerante dedicata ad Orlando – Rolando se non nella suggestiva Cascina Roland di Villar Focchiardo dove, in bella vista, una pietra divisa in due dalla leggendaria Durlindana testimonia il passaggio di Orlando in Valle di Susa ?
Pitture e installazioni di 34 artisti narrano

“LE DONNE, I CAVALLIER, L’ARME, GLI AMORI:

IL PALADINO ORLANDO NELLA LEGGENDA”

spaziando tra personaggi, simboli, avvenimenti e luoghi con riferimento ai tre poemi epici (
La Chanson de Roland, L’Orlando innamorato di Matteo Maria Boiardo e L’Orlando furioso di Ludovico Ariosto), così che l’atmosfera medioevale si ricrea avvolgendo il luogo che ne porta il nome.

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