
organizzano
con il patrocinio del Comune di Cuneo:
X Michele
2012 – II° rassegna in ricordo di Michele Viale
La rassegna avrà luogo presso
l’Auditorium dell’Annunziata
Via Amedeo Rossi 16
Cuneo
scelta naturale per omaggiare l’attività artistica di
Michele Viale
che in questa sede fondò e diresse
l’Accademia Teatrale Toselli
ma anche suggestiva cornice e luogo teatrale non convenzionale.
Gli spettacoli proposti si caratterizzano per semplicità di mezzi ed efficacia drammaturgica stabilendo un rapporto immediato con il pubblico.
L’obiettivo è quello di affrancarsi dall’ottica di mero omaggio per configurarsi come un vero, piccolo cartellone teatrale che, grazie anche al patrocinio del Comune, si affianca alla stagione di prosa del teatro Toselli offrendo una serie di spettacoli ‘alternativi’.
L’ iniziativa vuole essere anche una proposta formativa per gli allievi dell’Accademia Toselli che avranno l’occasione di vivere dall’interno la rassegna attraverso il contatto con i professionisti che si avvicenderanno sul palcoscenico.
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giovedì 9 febbraio, ore 21.00
EDIPO CRONACA
di Giovan Bartolo Botta
con Isabella Carle, Krzysztof Bulzacki Bogucki e Giovan Bartolo Botta
A Tebe regna l’incertezza: crisi economica, disoccupazione, delinquenza e teatri occupati, la peste imperversa, qualcuno in citta verrà commissariato.
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Giovedì 23 febbraio h.21.00
Aleph
da J.L.Borges
musiche di A.Piazzolla
di e con Francesca Monte
chitarra Matteo Negrin
Aleph è la prima lettera dell’alfabeto fenicio ed anche il titolo di una straordinaria raccolta di racconti di Jorge Luis Borges in cui domina il tema del magico ed emerge la visione filosofica dell’autore.
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Giovedì 16 febbraio h.21.00
Solitudine
da Beppe Fenoglio
adattamento e regia di Luca Occelli
musiche di Franco Olivero
con Chiara Rosso, Franco Olivero e Luca Occelli
Gennaio 1945. Strada di collina. Entra Sceriffo. E’ armato di pistola e pugnale (…) Durante il monologo oscillerà e si piegherà su se stesso, per pura debolezza.
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Giovedì 1 marzo, ore 21.00
Il Re Muore
di Eugène Ionesco
Regia di Marco Alba
Musiche di G. Brassens
Compagnia Teatro Gramigna
Assurdità, ribaltamento, angoscia, ironia e cattiveria.
Riflessione sul potere arroccato sulle proprie posizione che non cedendo il passo conduce allo sfinimento ed all’asfissia tutto ciò che lo circonda.
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