Maria Ardizzone e Giovanni Alemanno, mia nonna e mio padre, nel cortile di Crescentino
1925 circa
Dall’ archivio dei ricordi di famiglia. Maria tiene in braccio il figlio, Giovanni, Nino, destinato a diventare mio padre, nel cortile della casa di Crescentino.
E’ un’immagine di grande tenerezza e mi piace che appartenga ad un passato in cui, potenzialmente, già ci sono anch’io.
E’ un’immagine di grande tenerezza e mi piace che appartenga ad un passato in cui, potenzialmente, già ci sono anch’io.
In questi momenti di pericolosa confusione il recupero delle radici è fondamentale per sentirsi ancorati al terreno e meno soli.
Dovremmo essere in tanti a ridar vita alle foto di famiglia per affrontare con forza un futuro incerto.
Parte da qui il mio invito per costrure tutti insieme un grande mosaico di certezze
