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Domenica 19 maggio 2013
FESTA DELLA VIPERA
all’OSTERIA DALL’ORSO
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via Rocco 60
PRAROSTINO (Torino)
una bella giornata di racconti, ricordi e musica
con la presentazione del libro di Renato Scagliola
LA GRAPPA ALLA VIPERA
info:
tel. 0121.500277 –
338.984.2525
Osteria Dall‘orso – Prarostino, Torino Facebook
338.984.2525
Osteria Dall‘orso – Prarostino, Torino Facebook
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E’ indispensabile prenotare con anticipo!
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Grappa alla vipera sul maggiociondolo
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L’appuntamento è a pranzo con un ricco menù a 15€
(bevande escluse):
Zucchine in carpione
Trofie fresche al pesto di rucola
Brasato al Barbera
Hummus della casa per i vegetariani
Insalata orchidea con noci e caprino
Torta di carote
(bevande escluse):
Zucchine in carpione
Trofie fresche al pesto di rucola
Brasato al Barbera
Hummus della casa per i vegetariani
Insalata orchidea con noci e caprino
Torta di carote
Nel pomeriggio RENATO SCAGLIOLA (classe 1941, giornalista e scrittore oltreché membro dei Cantambanchi), presenterà il suo ultimo libro
“La grappa alla vipera”.
“La grappa alla vipera”.
Lo accompagneranno alcuni amici dei CANTAMBANCHI, gruppo di musica popolare nato nel 1969 su cui, se non vi ricordate o non c’eravate, potete trovare molto materiale in rete…
CANTAMBANCHI. Una storia in musica – Maria Giulia Alemanno
CANTAMBANCHI. Una storia in musica – Maria Giulia Alemanno
…e gli ArTeMuDa (Laboratorio teatrale di Salbertrand), che alcuni avranno apprezzato nelle loro incursioni a fianco del movimento NoTav….
Associazione ArTeMuDa
Insomma si mangia si canta e si beve ad alto livello, come deve essere all’osteria.
Associazione ArTeMuDa
Insomma si mangia si canta e si beve ad alto livello, come deve essere all’osteria.
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LA Grappa alla vipera cresce sul glicine
“…dormire fuori in un prato con la bella stagione. E ricordare i bivacchi del deserto, il fuoco, i tuareg, la sabbia colorata, la solitudine, la bellezza bruta dell’ambiente e immaginare la pace…Criticare le brutte case e la brutta gente, i cretini che parcheggiano in seconda fila anche quando non c’é la prima, e che senza telefonino stanno male, e la gente che non ha niente da dire ma lo dice continuamente e ad alta voce. Fare la guerra ai luoghi comuni, conservare una posizione anomala, divergente…”

