Venerdì 11 – domenica 13 aprile 2014
ore 21.00
OFFICINA TEATRO DEGLI ANACOLETI
Corso De Gregori 28
VERCELLI
con
MARINELLA DEBERNARDI
e
LUCA BRANCATO
Regia e drammaturgia di GIOVANNI MONGIANO
elaborazione videografica Massimo Fonsatti
scenografia Maria Giulia Alemanno
assistente alla regia Paola Vigna
Produzione TeatroLieve – Bottega D’Arte
informazioni e prenotazioni: 335.5750907.
all’universo femminile
da testi di Brecht, Politkovkaja, Szymborska e Wesker.
Dopo il grande successo al Teatro Viotti di Fontanetto Po e al Teatro Civico di Casale Monferrato, lo spettacolo “Donna come ti chiami?” torna in scena venerdì 11 e domenica 13 aprile alle ore 21.00 al Laboratorio Teatrale degli Anacoleti di Vercelli nell’ambito della rassegna “In absentia”.
Marinella Debernardi e Luca Brancato, con la regia di Giovanni Mongiano, sono i protagonisti di un’opera intensa e coraggiosa, frutto di diverse contaminazioni.
Nelle cornice di alcune straordinarie poesie di Wisława Szymborska, si rende omaggio al sacrificio di una donna eroica, AnnaPolitkovskaja, usando le parole dei suoireportage e gli interrogatori dei suoi aguzzini, fino a un terribile e non inatteso epilogo. Si passa poi attraverso le donne contemporanee di Arnold Wesker, qui riunite in un solo emblematico personaggio, ricostruito nell’atto unico “Due lettere” per infineincontrare “La moglie ebrea” di Bertolt Brecht, un’amara riflessione sulla decomposizione degli affetti più cari a causa di motivi razziali.
Marinella Debernardi in “La moglie ebrea” di Bertold Brecht
«Donne. Donne discriminate, emarginate, donne che combattono
– si legge nel testo ufficiale di presentazione dell’opera –
Donne umiliate, stuprate, ammazzate. Donne
che non si arrendono. Donne forti, coraggiose, intelligenti,
orgogliose. Donne non rieducabili, donne abbandonate al
proprio destino, donne oltraggiate per la loro diversità, che
si rifiutano di soccombere alla follia di una società che
s’inventa gli espedienti più subdoli per perseguitarle,
ignorarle, ghettizzarle».


