
Maria Giulia Alemanno © : Particolare di Asia
olio e collage su tavola
cm 100 x 90
2001
“Nei dettagli di una pittura monumentale si coglie la grandezza di un’artista da sempre abituata al confronto con i maestri del suo tempo. Maria Giulia Alemanno è raffinata colorista ma anche intensa scrutatrice dell’anima umana. Nelle sue opere emerge con forza la dialettica con la realtà, con la tradizione, con la poetica del Novecento, testimoniata da un’approfondita ricerca stilistica sullo spazio e sul rapporto luce, colore, forma“.
Così scrive il critico d’arte Guido Folco in occasione della Mostra Internazionale Italia Arte tenutasi nel 2011 a Villa Gualino a Torino.
Questa mia opera “concretamente leggera” perchè fatta di fogli di carta velina sovrapposti su tavola, mi è assai cara, forse per il suo interno scuro rischiarato solo dal tremore della fiamma di poche candele, forse per l’apertura serena ed insieme drammatica sulla baia, dove altri fuochi illuminano la sagoma di un veliero che immagino pronto a salpare verso l’ignoto. Una donna immobile ed impescrutabile domina i contrasti. Ricerca di controllo ed equilibrio. Potrebbe trattarsi di autobiografia collocata in uno spazio e in un tempo lontani.