
Francesco Casorati: "Scomposizione" - 2006 - acquerello
FRANCESCO CASORATI
finzioni della realtà
opere su carta
Casa Felicita
Cavatore (Alessandria)
10 luglio – 5 settembre 2010
Inaugurazione Sabato 10 luglio ore 18,30
orario 10 – 12 16 – 19
Lunedì chiuso
Ingresso libero
Tutte le domeniche del periodo della mostra dalle ore 16 alle 19 “prove di stampa”
Catalogo a cura di Adriano Benzi e Rosalba Dolermo
con testo di Marco Rosci
Ediz. Smens – Vecchiantico
Ufficio Stampa Rosalba Dolermo
Informazioni:
Rosalba.dolermo@alice.it
info@vecchiantico.com
0144 329854 – 0144320753

- Francesco Casorati : “Natura Morta”- 2009 -acquerello e tempera
Nelle sale della medioevale Casa Felicita di Cavatore (Al), borgo panoramico che domina la città di Acqui Terme, con cui è gemellato nella contiguità delle grandi mostre estive, nell’ambito di “Cavatore Estate 2010” sarà ospitata la rassegna delle opere su carta di Francesco Casorati, uno dei maestri riconosciuti del Novecento, che esordisce verso l’inizio degli Anni Cinquanta nell’ambiente artistico torinese.
La mostra voluta dal Comune di Cavatore, con la partecipazione dell’Associazione Turistica Pro Loco Cavatore, sarà realizzata soprattutto dall’impegno progettuale di Adriano Benzi che ne è anche il curatore, da Rosalba Dolermo e dall’Artista stesso. Comprende circa un centinaio di opere su carta di Francesco Casorati (Torino 1934) e si articola in più sezioni, relative alle principali tecniche esposte: acquerelli, tempere, disegni e incisioni.

Francesco Casorati:" Pesca (Pesciolino)" -1990 - acquaforte
Cosa vuol dire amare la pittura?….Vuol dire non solo fare della pittura, ma soprattutto amarla sopra ad ogni altra cosa, vuol dire vederla non solo nei dipinti ma ovunque, nelle strade, nei prati, nei posti belli e in quelli brutti, sui muri scrostati, nelle pietre rotte, nelle nuvole, nel mare, nelle pozzanghere e soprattutto nei pensieri, nel pensare sempre pittoricamente.
Per, credo, mia inclinazione naturale ho sempre avuto un rifiuto agli schemi di modo operanti in pittura, tutti i vari “ismi” che sono passati nella mia lunga vita mi hanno sfiorato, a volte affascinato, ma credo di aver quasi sempre fatto liberamente le mie scelte poetiche.
Non ho mai amato in modo particolare la pittura pittoricistica, sono sempre stato un costruttore d’immagini; la mia maniera di dipingere è pensando e non operando emotivamente sul quadro: il momento esecutivo, per me, non è particolarmente creativo bensì artigianale, sovente piacevole e sempre molto faticoso. Amo il quadro che sto facendo quasi fosse un oggetto che dovrà essere ben eseguito, accarezzato e curato in tutte le sue parti, per assurdo mi piacerebbe dipingerlo anche di dietro.
Il mio lavoro è diventato via via più intimista, il tessuto pittorico è condotto con amore, direi, ossessionante, i contenuti letterari, che continuano ad esserci, sono attinti da un repertorio di immagini, sono dei pretesti per fare della pittura.
La mia attenzione principale è quella di dipingere degli spazi armonici, giusti, ben equilibrati e condotti correttamente; la mia ambizione e la mia speranza è che questi lavori siano anche dei momenti poetici.
Francesco Casorati

Note biografiche
Francesco Casorati è nato a Torino nel 1934.
L’esordio espositivo risale al 1954, anno in cui partecipa ad “Undici giovani pittori di Torino”, alla Messa dell’Artista e allestisce la sua prima personale alla galleria del Sole, a Milano. Nel 1956 espone alla Biennale di Venezia, dove viene premiato. Tra il 1956 e il 1957 vive a Parigi, il 1958 lo trascorre a Roma. Al ritorno l’esperienza maturata è documentata dalla personale alla galleria La Bussola di Torino presentato da Luigi Carluccio. Partecipa alla rassegna “Francia Italia” nel 1957 a Torino, alla Quadriennale di Roma nel 1959 e nel 1966, al premio Bergamo nel 1962, alla XXXI Biennale di Venezia. Partecipa alla mostra “Sur le versant de la peinture 11 peintres a Turin”, Museo Archeologico, Aosta 1998.
Tiene una lunga serie di mostre personali in molte città italiane ed europee con testi in catalogo di critici, letterati e pittori tra cui, in ordine cronologico, E. Paulucci, L. Carluccio, G. Ballo, G. Bassani, C. Gian Ferrari, F. Poli, M. Rosci P. Mantovani, P. Levi, P. Fossati, A. Dragone, G. Bruno, F. Fanelli, M. Vallora, L. Cavallo, G. Schialvino, G. Curto, M. M. Lamberti, C. Mundici.
Mostre Antologiche sono state allestite al Palazzo Robellini di Acqui Terme nel 1982, al Palazzo dei Diamanti di Ferrara nel 1985, al Battistero di S. Pietro d’Asti nel 1991, nella sala Bolaffi di Torino a cura della Regione Piemonte nel 2000, nel Palazzo dei Sette ad Orvieto nel 2003. Francesco Casorati ha mantenuto un costante rapporto con l’insegnamento svolto dapprima al Liceo Artistico ed in seguito all’Accademia Albertina di Torino.

Francesco Casorati:" Dialogo" - acquerello - 2006