
Maria Giulia Alemanno: MUSICANTI DI SAN ROCCO VERSO PIAZZA PROFANA - acrilico su tavola cm 180 x 100 - 2001. Le dodici tavole realizzate dall'artista come scenografia della prima edizione di PIAZZA PROFANA al Forte di Exilles , ora in esposizione permanente al Folk Club di Torino, si trovano, nello stesso ordine in cui sono state ideate, alla voce LE OPERE di questo sito
REGIONE PIEMONTE
CENTRO CULTURA POPOLARE
FOLKCLUB
CENTRO REGIONALE ETNOGRAFICO LINGUISTICO
PORTO FRANCO
PIAZZA PROFANA IX EDIZIONE
DEDICATO ALLA MEMORIA DI FRANCO LUCA’
MAISON MUSIQUE
Via Rosta 23
Rivoli (Torino)
Sabato 12 settembre 2009, ore 20
Ingresso libero
Per informazioni:
+39 0119561782
Grandi novità per la nona edizione di questa festa della musica popolare, ormai posizionata tra le migliori kermesse di musica world su scala nazionale. Cambia la sede, cambia il nome e si istituzionalizza la dedica al suo fondatore e ideatore: Franco Lucà, anima mitica del Folkclub di Torino.
Scriveva Franco, nella presentazione di Piazza Profana:
La piazza militare del Forte torna, come ogni anno, a trasformarsi in un antico porto del Mediterraneo. Le navi scaricano uomini e culture di altri paesi, mercanzie, colori, suoni e grida diverse.
Ed è da qui che nasce l’idea del nuovo nome, un porto di mare dove genti e culture diverse si mischiano, si parlano, si confrontano. Un porto franco dove non ci sono dazi da pagare (la gratuità del festival è una delle sue caratteristiche distintive, grazie al fondamentale apporto della Regione Piemonte) e dove gli scambi sono liberi. E poi Franco, con la F maiuscola, per ricordare nel nome stesso del festival il suo fondatore e ideatore. Nuovo anche il luogo: dopo l’esperienza forzata dell’anno scorso, quando il festival si svolse a Maison Musique
a causa del maltempo che ne impediva lo svolgimento al Forte di Exilles, da quest’anno Maison Musique è la sede ufficiale e stabile di Porto Franco.
Così continuava Franco Lucà nella sua presentazione del festival:
Gente e popoli che molto hanno in comune e tanto condividono, ma che pure vantano tratti e caratteristiche unici, originali. Il vecchio porto si risveglia all’attracco del galeone, il conseguente tramestio, la festosa ridda di lingue curiose e figure ammiccanti, l’irriverente mercanteggiare tra luci e profumi da favola, rimettono in circolo il sangue nei vicoli, ricolorano le facciate corrose, richiamano le genti dalle campagne. Nel porto, tra mercanti di spezie e venditori di fumo, in mezzo a bambini esaltati e cani questuanti, fra uomini ondeggianti e donne certe, scorre insaziabile la voglia di conoscenza.
E’ festa….festa….festa di piazza!
E lo sarà, ancora una volta, in ricordo di Franco.
IL PROGRAMMA ARTISTICO
Il programma artistico è stato pensato nel segno di Franco Lucà e delle sue passioni musicali. Prima di tutto il folk irlandese, con un personaggio fondamentale come Liam O’Flynn, mitico fondatore dei Planxty, già nostro ospite a Giugno in Cascina nel ’90 e al FolkClub nel ’93. Liam arriva accompagnato dal suo attuale gruppo, The Piper’s Call Band e da numerosi altri amici. Ci saranno Sean Keane e Kevin Conneff dei Chieftains; l’arpista italiano Enrico Euron, la cantante irlandese Alyth McCormack e Fabio Rinaudo dei Birkin Tree, per una jam session celtica che si preannuncia indimenticabile e irripetibile.
Altra passione musicale di Franco negli anni sono state le voci femminili. Innumerevoli le presenze al FolkClub, e numerose anche le iniziative specifiche, ricordiamo per esempio la rassegna Donne dall’Inferno, che vide la presenza di cantanti israeliane e palestinesi (tra queste Noa e Amal Murkus); o Donnamusica, più recentemente, a Maison Musique, che ospitò tra le altre Dee Dee Bridgewater e Odetta. E così gli organizzatori di Porto Franco hanno deciso di costruire attorno ai Chieftains una sorta di corona di voci femminili: Roberta Alloisio con la Orchestra Bailam, fresca di vittoria al Premio Teresa Viarengo, con le sue sonorità liguri mediterranee che valorizzano e rinnovano la grande lezione dell’ultimo De André; la palestinese Mira Awad, stella emergente della musica mediorientale, recentemente esibitasi all’Eurofestival accanto a Noa, in un simbolico abbraccio interculturale aldilà di guerre e steccati; Saba che proprio a Maison Musique esordì col suo fortunato CD Jidka, e a Maison Musique torna 2 anni dopo, ancora più bella e brava, pronta a concludere alla grande la festa.
E poi le Assurd, tre donne toste, di potenza inaudita e il FolkTrio composto da Flavio Giacchero (fiati e cornamuse), Gabriele Ferrero (violino) e Mathieu Aymonod (organetto), che porteranno l’anima musicale più popolare, acustica, prima dell’inizio del programma del palco centrale, e poi durante i cambi palco.
35 artisti coinvolti, provenienti da 3 continenti; 6 culture musicali diverse pronte a confrontarsi e intrecciarsi, questi i numeri di Porto Franco che si presenta con le credenziali in regola per rilevare il testimone artistico di Piazza Profana e onorare il ricordo di Franco Lucà.
ARTISTI E MUSICISTI
LIAM O’FLYNN & THE PIPER’S CALL BAND + FRIENDS feat. SEAN KEANE E KEVIN CONNEFF (CHIEFTAINS); FABIO RINAUDO (BIRKIN TREE); ALYTH MCCORMACK, ENRICO EURON