
QUASI UN ELEGGUÁ, tecnica mista su carta di Maria Giulia Alemanno. 2005-2010
Nata per caso, invadendo il foglio in diagonale, questa bizzarra creatura, ha via, via, negli anni, assunto le sembianze di Elegguà. Con aggiunta di pennellate d’anilina e di carte di cioccolatini rosso brillante, il suo abito è ora assai simile a quello indossato dal piccolo dio afrocubano che governa il corso delle nostre vite.
Ma la metamorfosi non è ancora completamente avvenuta. Il nero che contrasta il rosso è per ora solo marrone e, invece della chiave che apre o serra le porte del destino, la nostra bizzarra creatura tiene in tasca un pesce, pronto a sfuggire.
Dovrà ancora percorrere molte strade e sostare in molti crocevia prima di essere un vero Echu Beleké, dio monello, capriccioso, bambino.