NATIVITA’
Mostra Collettiva d’Arte Contemporanea
da un’idea di Attilio Quintili
a cura di
Andrea Baffoni, Giovanni Brenci e Manuela De Leonardis
17 dicembre 2011 – 8 gennaio 2012
MUSEO REGIONALE DELLA CERAMICA UMBRA
Via Francesco Briganti 1
Largo San Francesco
DERUTA
(Perugia)
☆☆☆
Orari
da mercoledì a lunedì: 10.30 – 13.00/ 14.30 -17.00
Chiuso il martedì
Comune di Deruta & ProDeruta
info:
website: www.proderuta.it
e-mail: nativita@proderuta.it
tel 075 972121 – cell: 349 1339086
facebook: http://www.facebook.com/event.php?eid=238815192841419
Il 17 dicembre 2011 si è inaugurata nel Museo Regionale della Ceramica Umbra di Deruta, su iniziativa della ProDeruta di concerto con l’Amministrazione Comunale di Deruta, la Mostra Collettiva d’Arte Contemporanea dal titolo “Natività”. Gli artisti invitati a partecipare alla collettiva interrogano la propria sensibilità spirituale nei confronti di uno dei momenti più belli della religiosità secolare: la Natività.
Espongono:
Massimo Arzilli, Luan Bajraktari, Simona Baldelli, Enzo Barchi, Daniele Buschi,
Nino Caruso, Tonina Cecchetti, Bruno Ceccobelli, Antonella Cimatti, Daniele Covarino, Giorgio Crisafi, Silvano D’Orsi, Angelo Ficola, Marino Ficola, Antonio Folichetti, Giuliano Giganti, Uttam Karmaker, Ugo Levita, Antonio Maggio, Bruno Marcelloni, Rita Miranda, Patrizia Molinari, Diego Mormorio, Claudio Orlandi, Kohei Ota, Yuko Otake,
Attilio Quintili, Jack Sal, Luca Rosario Salvaggio, Naoya Takahara, Antonio Veschini.
Catalogo della mostra realizzato da ProDeruta
Il catalogo prevede il contributo scientifico di Umberto Utro (direttore del Museo Pio Cristiano dei Musei Vaticani, docente di storia dell’arte paleocristiana alla Pontificia Università Gregoriana), Conte Fernando Crociani Baglioni (presidente dell’Istituto di Studi Storici Beato Pio IX) Sabina Caligiani (giornalista e scrittrice esperta in sociologia della comunicazione, e nell’arte di Umberto Mastroianni), Cristina Mandosi (esperta in arte cristiana e comunicazione, ideatrice del Progetto ChiesArte della Facoltà di Storia e Beni Culturali della Pontificia Università Gregoriana), e il contributo critico di Andrea Baffoni, Giovanna Brenci e
Manuela de Leonardis.
