
Tiziana Di Masi. Immagine tratta da lecconotizie.com
Mafie in Pentola.
Libera Terra, il Sapore di una Sfida.
Tiziana Di Masi è in scena
Mercoledì 26 settembre 2012, ore 10.00 alla
Sala Polifunzionale della Piazza dei Mestieri
Via Jacopo Durandi 13
Torino
Ingresso libero
E’ con grande piacere, e totale condivisione dello spirito del messaggio diffuso da un capo all’altro dell’ Italia da Tiziana Di Masi, che pubblico la notizia, con la certezza che tanti altri si aggiungeranno al suo straordinario banchetto ideale , per una pantagruelica scorpacciata collettiva di giustizia e legalità.
In una location davvero particolare, punto di aggregazione educativo per i giovani, MAFIE IN PENTOLA, lo spettacolo di teatro civile-gastronomico sui prodotti di Libera Terra, giunto trionfalmente alla 106.ma replica, debutta finalmente nel capoluogo piemontese. Tiziana Di Masi sarà in scena mercoledì 26 settembre, ore 10, presso la sala polifunzionale della Piazza dei Mestieri.
“Mafie in pentola”, , è uno spettacolo sul gusto che esplode nella sua più golosa rappresentazione e al tempo stesso un tributo alla speranza e alla rinascita, sulla natura che rigenera se stessa, raccontata attraverso le parole di chi ha adottato questi appezzamenti di terreno per ricondurli alla loro originaria funzione: nutrire l’uomo.
“E per raccontare questa storia – spiegano Tiziana Di Masi ed il giornalista Andrea Guolo -abbiamo scelto il cibo, le numerose eccellenze gastronomiche che su queste terre nascono: da sud a nord abbiamo composto e offriremo agli spettatori un esemplare menù della legalità, dall’antipasto al dolce per comporre un pasto completo.
Vino, Olio, Taralli, friselle, peperoncini, melanzane, legumi, pasta, mozzarelle di bufala, torrone, miele, marmellate, limoncello, si intrecciano in un crescendo di gusto e di emozione con le parole di chi quei prodotti li ha seminati, coltivati e portati nelle nostre tavole, un intreccio gustoso ed esilarante, che riempie di sapore coscienze e stomaci.
Portare queste storie a teatro, in piazza, nelle scuole, implica la personificazione di chi oggi lavora nelle terre confiscate. Il lavoro è la realtà attuale di queste zone, la produzione un dato di fatto. Quindi “Mafie in pentola” è soprattutto testimonianza, attraverso la necessaria mediazione attoriale, di cosa significa “generare”, “raccogliere”, “vendemmiare” in questi terreni. Storie di vita quotidiana, odori, sapori e impegno per ottenere un risultato che gli stessi spettatori potranno degustare e, volendo, acquistare alla fine della rappresentazione. “Mafie in pentola” è la vita che si manifesta in tutte le sue componenti: sono i colori, i sapori, gli odori di quelle terre che tornano a vivere e che ci offrono i loro frutti pronti a essere gustati, è un tentativo sincero di promozione di un economia legale, libera e giusta e in ultima analisi lo stimolo ad imbandire una tavola dove con un consumo critico si possa gustare il sapore più bello di tutti: quello del giusto. La mafia noi cerchiamo di metterla in pentola e di chiuderlo quel coperchio per gustarci solo il bello della vita”.

“Mafie in Pentola” con Libera Terra . Immagine tratta da magazine.quotidiano.net
Le prossime date di “Mafie in pentola”
28/09: Padova, teatro Mpx
02/10: Bentivoglio (Bo), centro culturale Teze
06/10: Milano, Casa della Carità
07/10: Spilamberto (Mo), Rocca Rangoni
13/10: Milano, Cascina Cuccagna, Festival Kuminda
18/10: Bergamo
20/10: Cortona (Ar), teatro Signorelli
27/10: L’Aquila, sala convegni Carispaq
28/10: Avezzano (Aq), Castello Orsini