L’ingresso di ” MARILYN MONROE 50 anni fa come oggi IL MITO”
è stata bellissima.
MARILYN MONROE 50 anni fa come oggi IL MITO. Percorso interno
Ma c’è stato qualcosa di più, oltre al gran numero di fotografie, molte di queste inedite, ai poster, alle locandine, ai documenti rarissimi appartenuti a Marilyn, come la macchina da scrivere Remington su cui scrisse le prime poesie o il foglio su cui lei stessa disegnò il progetto della propria cucina.
Marilyn Monroe oltre lo specchio
C’è stata la sua essenza, la sua presenza a farci compagnia.
Marilyn moltiplicata
Durante l’inaugurazione il critico d’arte Massimo Olivetti disse:
“Questa mostra è speciale.
Questa mostra ha un’anima”.
Giorno dopo giorno ce ne siamo resi conto.
Ed è stato bello sentire Marilyn vicina, quasi a ringraziare gli amici della CMT che hanno voluto regalare con questo grande evento un pensiero d’affetto ed un abbraccio alla diva inventata da Hollywood ma soprattutto a Norma Jeane, la ragazzina assetata d’amore, quella che lei è sempre stata, fragile e indifesa, fino all’ultimo misterioso respiro.
Norma Jeane a Crescentino
Un fiore per Marilyn
Così, morbida ed evanescente, l’abbiamo vista apparire negli spazi
dell’ ex Cinema Moderno in una fresca notte di quasi estate.
Marilyn appare nel nero
Marilyn appare nel bianco


