“MOMS”: undici artiste internazionali
in una mostra virtuale per la Festa della Mamma
negli Emirati Arabi Uniti
Anche in grigi tempi di pandemia possono accadere meraviglie che accendono la speranza e illuminano nuovi orizzonti. Grazie a Sua Eccellenza Yasser AlGargawi, Direttore del Teatro Nazionale di Dubai e a Peter Gressman, critico d’arte e curatore molto noto e stimato negli Emirati Arabi Uniti, creatore su Facebook delle pagine Artforumuae e Artforumuae-Elite-members, sono stata invitata con altre dieci artiste internazionali ad esporre i miei lavori in una mostra virtuale dal titolo “MOMS” organizzata per il Ministero della Tolleranza in occasione del Mother’s Day, Festa della Mamma. La mostra è inserita nel programma della Conferenza Internazionale sul Ruolo delle Madri nell’Educazione centrata sui valori della coesistenza e della fratellanza patrocinata ed inaugurata il 21 Marzo 2021 dal Ministro della Tolleranza, Sua Altezza Sheikh Nahyan bin Mubarak Al Nahyan, alla presenza di leaders arabe e internazionali attive nel campo della politica, del pensiero e dell’azione.
Queste le artiste partecipanti, ognuna con quattro opere:
Sultana Kazim – UAE
Fatma Abdullah Lootah – UAE
Lamsa by Nada (Nada Al Barazi) – Siria
Elsa Victorios – USA
Hilde Gustavo – Norvegia
Maria Giulia Alemanno – Italia
Zahara Akbari – Iran
Saddaf Naveed – Pakistan
Tanya Ashraf – India
Shrutika Gosavi – India
Pari Sagar – India
Scrive Peter Gressman:
“Mentre per Lamsa by Nada (Nada Al Barazi), la bellezza della natura è un omaggio quotidiano a tutte le madri, Fatma A. Lootah sceglie di dipingere il ghaf, ( prosopis cineraria) albero nazionale e simbolo della tolleranza negli Emirati Arabi Uniti, per celebrate questo giorno. Nelle opere di Elsa Victorios biciclette, scale e palloncini sono mezzi simbolici che madre e bambino utilizzano per affrontare la vita insieme. Per Sultana Kazim, due ballerini che si affidano l’uno all’altro rappresentano la stretta unione tra madre e figlio. Le opere di Hilde Gustavo raccontano di felici riunioni famigliari per la festa della mamma mentre Maria Giulia Alemanno e Zahra Akbari guardano alle mamme di ogni parte del mondo. Tanya Ashraf affronta in opere astratte il dolore di una madre. Per Saddaf Naveed, un grande cuore è il simbolo di una madre amorevole. Nelle opere fantastiche di Shrutika Gosavi la madre veglia rassicurante sulla famiglia mentre per Pari Sagar l’albero della vita è la madre di tutte le cose”.
Nel ringraziare Sua Eccellenza Yasser AlGargawi e Peter Gressman per aver creduto nel mio lavoro, ci tengo a sottolineare quanto arricchente e stimolante sia stato per me condividere lo spirito del loro progetto con artiste di paesi lontani, fino a quel momento sconosciute ma che ho subito sentito vicine e unite da quel sentimento di profonda sorellanza che magicamente l’Arte sa regalare. Sono certa che le nostre emozioni si sono intrecciate nelle infinite maglie della rete, contribuendo a tessere una grande tela ideale dipinta a più mani da tutte noi nei colori della solidarietà, della tenerezza e dell’amore.
Sultana Kazim -Emirati Arabi Uniti
Sultana Kazim: coppia di danzatori
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Fatma Abdullah Lootah – Emirati Arabi Uniti

Fatma Abdullah Lootah: Albero del ghaf
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Nada al Barazi (Lamsa by Nada)- Siria
Nada Al Barazi (Lamsa by Nada): Campo di fiori
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Elsa Victorios: Palloncini, scale, biciclette
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Hilde Gustavo: Riunione di famiglia felice
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Maria Giulia Alemanno: Piccole donne di carta
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Zahra Akbari -Iran
Zahra Akbari: Sorrisi
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Saddaf Naveed -Pakistan
Saddaf Naveed: Grande cuore
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Tanya Ashraf: Le pene di una madre
Shrutika Gosavi -India
Shrutika Gosavi: La madre veglia
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Pari Sagar -India
Pari Sagar: Albero della vita
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