Da sinistra a destra: 1 Mario Calandri, Francesco Casorati, Armando Donna,
2 Fernando Eandi, Enrico Paulucci, Piero Ruggeri,
3 Sergio Saroni, Giacomo Soffiantino, Francesco Tabusso
i nove artisti di CASA FELICITA
CASA FELICITA
NOVE ARTISTI
Calandri Casorati Donna
Eandi Paulucci Ruggeri
Saroni Soffiantino Tabusso
a cura di
Adriano Benzi e Gianfranco Schialvino
Casa Felicita (sec. XIII)
Via Roma
CAVATORE
(Alessandria)
9 luglio – 4 settembre 2011
Vernissage Sabato 9 luglio, ore 18.30
Catalogo della mostra a cura di Adriano Benzi e Gianfranco Schialvino
con testo di Bruno Quaranta.
Ediz. Smens – Vecchiantico
Tutte le domeniche del periodo della mostra dalle ore 16 alle 19 “prove di stampa”
orario: 10 -12 16 -19
Lunedì Chiuso
Con il patrocinio e contributo di:
Regione Piemonte, Provincia di Alessandria,
Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria,
Comunità Montana
Ufficio Stampa e coordinamento
Rosalba Dolermo
Informazioni:
0144 329854 – 320753
benzi.adriano@mclink.it
rosalba.dolermo@alice.it
www.vecchiantico.com
www.mostre-arte-cavatore.com
www.prolococavatore.it
| VIDEO: Adriano Benzi parla della mostra “Nove Artisti” e di Casa Felicita |
Documento tratto da
Web TV – AlessandriaNews |
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(1973 – Acquerello su cartoncino mm. 280 X 390)

Francesco Casorati –“Uccellino di carta e Cavallino di legno”
(2010 – Tempera mm. 320 X 245)

Armando Donna – “Monache”
(1951 – Bulino mm. 219 X 180)

Fernando Eandi – “Gabbiani a Venezia”
(2011 – Acquerello mm. 400 X 295)

Enrico Paulucci – “Pini e mare”
(anni 50 circa – tecnica mista su carta intelata mm. 655 X 475)

Piero Ruggeri – “Tramonto in rosso”
(2002 – tempera su carta mm. 480 X 330)

Sergio Saroni – “Figura”
(1959 – Tecnica mista mm 700 X 510)

Giacomo Soffiantino –“Natura morta sul tavolo”
(1981 – Acquerello su carta mm. 360 X 245)

Francesco Tabusso –“Altro studio per schiava turca”
(2005 – Pastello e acquerello su carta mm. 380 X 570)
È un seme ben piantato quello delle rassegne culturali a Casa Felicita, e gelosamente coltivato, che continua a crescere generando frutti succosi e corposi.
Nelle sue sale quest’anno è ospitata la mostra riassuntiva delle opere degli artisti che durante nove anni ne sono stati ospiti. Il progetto iniziale prevedeva di concentrare l’attenzione alle opere su carta degli artisti piemontesi più significativi nella seconda parte del Novecento in area piemontese, e questa esposizione segna una sosta fondamentale nella prima tappa di questo percorso. Nello scorrere tempo anche gli spazi espositivi sono raddoppiati, e con una folta sintesi di pagine di alta qualità i nove eletti
– Calandri, Casorati, Donna, Eandi, Paulucci, Ruggeri, Saroni, Soffiantino e Tabusso –, ancora una volta contribuiscono alla ricchezza culturale di
Cavatore.
Si tratta in effetti, con una sala per ogni artista ed un ampio spazio nel salone centrale, di una corona di nove piccoli ma esaustivi florilegi d’autore, essenziali per individuarne la personalità, le caratteristiche salienti e l’indiscutibile valore. Tutte le note insomma che ne hanno segnato la presenza nel ricco e fecondo movimento artistico che ha caratterizzato la nostra regione nel secolo scorso. Le pagine esposte sono quasi tutte inedite, frutto di una ricerca condotta insieme agli artisti e negli archivi degli eredi, che hanno fattivamente contribuito ad una scelta mirata ad indagare gli aspetti più intimamente espressivi del pensiero, del fermento creativo, dell’invenzione e delle scelte formali e di linguaggio dei loro autori.
I fogli incisi si alternano ai disegni, gli acquerelli, i gouaches. Le grandi dimensioni accompagnano i delicati fogli d’appunti, in una suite analoga alle espressioni della letteratura: un sonetto accanto a un romanzo; e della musica: uno strambotto vicino a una sinfonia. Evitando ogni soluzione di congruenza per esaltare la consequenzialità concettuale di chi è artista per la conquista di un ideale, nell’assoluta inscindibilità delle forme e dei significati.
Un completamento dunque, non solo una postilla. Una “summa” piuttosto, a corona di una antologia di indiscutibili valori d’arte.
