È già passato un anno da quando se n’è andato ad esplorare una nuova dimensione il nostro caro patriarca. Lui, così proiettato verso il futuro, sempre desideroso di viaggiare e di scoprire, chissà come avrebbe vissuto questo tempo sospeso, questa esistenza senza abbracci, questo scenario di sorrisi celati… I muri di casa gli sarebbero stati stretti?
Credo che il suo proverbiale ottimismo avrebbe comunque dettato le regole. Lo immagino sereno in salotto a leggere il giornale, in cucina a tavola contento di condividere con noi un piatto di riso delle sue risaie, al pomeriggio appisolato sul divano verde che gli piaceva tanto. E mi sembra di sentirlo: ”Non preoccupatevi. Passerà. Il mondo non si ferma.” Il ricordo del suo pensiero positivo, ben precedente la new age che a volte gli contestavo, ora ha il potere di rendere meno faticoso questo isolamento, è medicina di saggezza, balsamo per l’anima.
Grazie per la luce che ci hai regalato meraviglioso papà e nonno Nino. Grazie eterno girasole.
