SERGIO ALBANO: la sua Arte in una sala di Casa Toesca a Rivarolo Canavese (Torino)

Sergio Albano NOVECENTO olio su tavola cm 200 x 71, particolare

Sergio Albano NOVECENTO olio su tavola cm 200 x 71, particolare

SERGIO ALBANO

CASA TOESCA

Via Ivrea 42

RIVAROLO CANAVESE (Torino)

27 MARZO – 25 APRILE 2010

Inaugurazione: 27 marzo, ore 17.00

Una breve notizia che è anche un invito a rivedere l’opera di un grande artista, Sergio Albano , a quasi due anni dalla sua improvvisa scomparsa nel 2008 tra le montagne che lo avevano tanto ispirato. Profondo come una forra rimane il  vuoto nel cuore dei tanti amici che lo hanno amato  e in quello dei tanti estimatori della sua pittura coerente e cristallina, sdegnosa delle mode, limpida ed elegante.


Sergio Albano: DOLORES, olio su tavola cm 50 x 50

Sergio Albano: DOLORES, olio su tavola cm 50 x 50

Sabato 27 marzo alle ore 17, in occasione dell’inaugurazione della mostra dello  scultore belga Van de Put a Rivarolo Canavese (Torino) in Casa Toesca, una sala sarà dedicata a Sergio Albano.   Aperta fino al 25 aprile 2010 , ci  permetterà di avvicinarci ad una selezione dei suoi lavori e di tornare ad immergersi nelle atmosfere metafisiche a cui ci aveva abituati, esterni ed interni in cui l’anima ancora può trovare conforto e rifugio. Luoghi della contemplazione del bello, dell’armonia, dei silenzi discreti, ormai sempre più rari in un mondo dove la coerenza della ricerca artistica, lunga spesso una vita, viene sostituita da dilettantismo,  pressapochismo ed improvvisazione.

Sergio Albano: AL BAR olio su tavola cm 40 x 40

Sergio Albano: AL BAR olio su tavola cm 40 x 40

L’opera di  Sergio Albano in un momento confuso come quello che stiamo vivendo, ci ricorda che l’Arte vera, quella con la A maiuscola, rimane intatta e preziosa nel tempo, incurante del luccicante nulla spacciato per oro. Lui ce lo avrebbe ricordato sottovoce,  come sottovoce continuano ad esprimersi le sue figure, anche le più  segnate ed inquiete, lasciando che a cantare siano i  colori magistralmente accostati, nel nome di una pittura intesa come musica.

Maria Giulia Alemanno

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