MERCEDES
inchiostri di china e acquerello di Maria Giulia Alemanno ©
cm 16,5 x 11,5
2013
Mercedes viveva in un “solar ” tra cento altre persone,
un pueblo verticale e vociante nel cuore di L’Avana.
Sognava il silenzio per poter scrivere e creare
le sue bamboline “bin bun ban”
dal doppio corpo ed il doppio cuore,
anche loro con turbanti colorati, anche loro con la pelle scura come la sua,
proiezioni di sè, della sua storia, delle sue radici.
Ma forse il silenzio s’annidava solo nella selva,
dove Osain cercava erbe
per curare corpo ed anina
.
MERCEDES, sguardo. part.

