EURIDICE AVVOLTA IN LUCE D’ORO
Maria Giulia Alemanno © Euridice: candeggina su carta, pennello e canna di bambù cm 16.5 x 11,5 2013 Euridice, avvolta in luce d’oro, perché mai il tuo Orfeo non dovrebbe guardare tanta bellezza? Crudeltà del fato, in vita come in morte. Già un serpente ti morse fuggendo da Aristeo, già non ti fu concesso di ascoltare il canto struggente del tuo amato. Ed ora ti allontanano per sempre da lui che ha osato voltarsi per sentire il suono dolce dei tuoi passi.
