ANGELO DELL'INCONSCIO 300 b viso copy

ANGELO DELL’INCONSCIO

0300 Angelo dell’inconscio grafite, inchiostro di china, acquerello su carta 2019 Aveva piccole ali l’angelo dell’inconscio, ma volava alto, volava lontano.   Angelo dell’inconscio, particolare Sorvolava paesaggi interiori, oceani, foreste, montagne e villaggi dove avvenivano cose misteriose che solo lui poteva vedere. C’era un gran vociare laggiù in contrasto con i silenzi delle valli, una vita frenetica in luoghi irraggiungibili.   Angelo dell’inconscio, part. Profilo C’erano sorrisi e pianti, scontri violenti, abbracci d’amore, pochi attimi di quiete. L’angelo dell’inconscio conosceva segreti che non rivelava a nessuno, Si limitava ad osservare, lui stesso senza capire.

MARILYN secondo OLIVETTI

MARILYN MONROE 50 anni fa come oggi IL MITO all’ex Cinema Moderno di Crescentino. Percorso esterno della mostra. MARILYN MONROE 50 anni fa come oggi IL MITO: una mostra di grandissimo successo dal 26 maggio al 10 giugno 2012  nello spazio magico dell’ex Cinema Moderno di Crescentino (Vercelli) Di seguito il testo scritto per l’occasione  dal critico d’arte Massimo Olivetti e pubblicato in catalogo. C’è sempre qualcosa di misterioso nel mito. Il mito sfugge alla logica e alla razionalità. Il mito si conficca nel profondo di noi stessi, esplora le caverne dell’inconscio, risveglia echi profondi. Ci affratella con proiezioni di …