Maria Giulia Alemanno. PICCOLA AGAVE DEI BALZI ROSSI, tecnica mista su carta Fabriano, cm

Agave solitaria dei Balzi Rossi

Ho sempre pensato alle agavi come a sentinelle aggrappate alle rocce per resistere ai venti che soffiano dal mare. Maestose, simboliche, immobili matrone agguerrite.  Provo grande gioia nel dipingerle. Così concrete. Così astratte. La guerriera solitaria dei Balzi Rossi  scruta dall’alto le coste di Liguria e di Francia. Il suo mare, il mio mare,   ha la trasparenza degli zaffiri più puri e l’attrazione ipnotica del mito. Maria Giulia Alemanno

Maria Giulia Alemanno © YAMILA DEL MALECÓN, tecnica mista su cartone, 2009-10

Yamila del Malecón

Maria Giulia Alemanno: Yamila del Malecón, matita copiativa, tempera e acquerello su cartone cm 23 x 35, 2010 Yamila era solita uscire nell’ora in cui  le sirene s’apprestavano a dormire. Percorreva lentamente il Malecón, austera e preziosa come un’ antica regina. Da un lato la lunga striscia di case,  fresche di pittura o corrose dal tempo e dal sale. Dall’altro il mare, cupo come una notte che non ha mai conosciuto la luna. Da anni ormai, fin da quando era bambina ed abitava in un solar di Centro Avana, dove le voci di tutti s’intrecciavano in un frastuono delirante che …

Maria Giulia Alemanno -  PICCOLO MIRAGGIO A BORDIGHERA. acquerello e grafite cm 17 x 22 - 2009

Piccolo miraggio a Bordighera

Nato dal ricordo di tramonti rosazzurri sul mare, questo PICCOLO MIRAGGIO A BORDIGHERA emerge all’improvviso dal passato. Dipingendolo respiro l’aria salmastra della mia giovinezza e riprovo la gioia di seguire in silenzio , dagli scogli di Sant’Ampelio, la linea morbida della costa di Francia. Nostalgia di amicizie profonde e sogni remoti condivisi. Agavi e palme intorno alla piccola chiesa, essenziale ed ingenua, come disegnata da un bambino. Le onde s’infrangono senza sosta sulle pietre. Ed anche qui, in risaia, cala la sera. Maria Giulia Alemanno, un’estate a Crescentino, in terre d’acque vercellesi

Maria Giulia Alemanno © Mare d'erba di San Genuario, frazione di Crescentino (Vercelli)

Alle porte di Crescentino il mare d’erba di San Genuario

Visione. Un tardo pomeriggio di giugno tra le risaie intorno a Crescentino. Il vento accumula le nuvole e schiaffeggia , impietoso, le nostre terre d’acqua. Lungo la strada che porta a San Silvestro , il castello e l’abbazia di San Genuario emergono da un grande mare d’erba, come vascelli in balia di onde minacciose . Sullo sfondo le Alpi ancora innevate ed io qui, sola, a contemplare l’assoluta meraviglia.

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