Mi fa piacere ospitare, in questo mio spazio dedicato alla cultura del bello, le venticinque copertine dei calendari che Carlo Avataneo, fotografo di rarissima sensibilità, ha voluto dedicato nel corso degli anni ad una terra di bellezza struggente qual’è il Piemonte. Come nessun altro, Carlo ha saputo coglierne l’anima profonda, regalandoci immagini che incantano per la loro intensità, verità e poesia.
13 per ogni anno, dal 1987 ad oggi, significano 325 scatti, studiati e meditati, capaci di accompagnarci , come in 25 racconti, alla scoperta di una regione meravigliosa. Perchè dunque non raccoglierli in un libro che ci insegni a guardare, come Carlo Avataneo sa fare, con gli occhi del cuore? E’ un’idea, un augurio e una speranza.
L’anno che verrà ci porti questo dono.
Maria Giulia Alemanno
I 25 Anni del Calendario Avataneo
Il Calendario di Carlo Avataneo per il 2011 sarà il XXV della serie: le nozze d’argento di un calendario fotografico con il suo Piemonte di cui va raccontando, negli anni, la cultura e l’identità, con la radicata convinzione dell’autore che le cose belle, quelle che contano non è necessario andarle a cercare chissà dove; stanno intorno a noi, basta vederle, finalmente, e apprezzarle.
Tema per il 2011: Cavour e il Piemonte.
Dedicato ai luoghi legati alla vita e all’opera di Cavour, per recuperare e riproporre l’alto valore concreto e simbolico della figura dell’Artefice dell’Unità d’Italia.
Un emozionante percorso storico e artistico che racchiude molte località su cui sono stati realizzati, in questi anni, significativi interventi di conservazione, valorizzazione e promozione del turismo culturale.
Il Calendario si inserisce nell’ambito di Italia 150 quale contributo alle celebrazioni dell’Unità nazionale.
Nella presentazione, Guido Davico Bonino così scrive:
Carlo Avataneo, con la ben nota finezza e penetrazione dello sguardo, ha fissato in tredici mirabili istantanee i luoghi piemontesi del grande statista: cinque dei qual sono torinesi (il palazzo avito,l’Accademia Militare dell’adolescenza, il prediletto ristorante del Cambio, la sede del primo Parlamento, il monumento edificato a sua memoria), mentre i restanti spaziano nel Piemonte (l’esterno e l’interno del castello di Santena, quello di Grinzane, le terme di Vinadio…).
Ma due mi sembra acquistino –e non solo per il loro fascino evocativo, dovuto alla perizia del fotografo- un significato particolare: e sono il Canale Cavour a Leri e la galleria del Fréjus a Bardonecchia.
Due magnifici esempi di quell’etica (quasi protestante) del “travaj bin fàit” e di quella concezione della politica, di cui s’è persa oggi ogni traccia, ma che un filosofo antico, Platone, definiva “l’arte –in greco “techne”- del far bene, mai per sé, ma per gli altri, tutti gli altri”.
Svariati e suggestivi sono stati, nel corso degli anni -dal 1987 al 2011- i temi trattati, con la presentazione di personaggi di prestigio e il patrocinio, per alcune particolari annate, di importanti Istituzioni.
Questa, a ritroso, la serie dei Calendari:
CARLO AVATANEO Calendario 2011: CAVOUR E IL PIEMONTE:
i luoghi di una vita, le ragioni di un amore (patrocinio Fondazione Cavour)
Presentazione di Guido Davico Bonino
Calendario 2010: TORINO DEI PORTICI
presentazione di Pier Luigi Berbotto
Calendario 2009: IL PO A TORINO
presentazione di Pier Luigi Berbotto
Calendario 2008: GIARDINI A TORINO
Presentazione di Sergio Chiamparino
Calendario 2007: PAISAN
presentazione di Mino Taricco
presentazione di Gian Mario Ricciardi
(patrocinio Slow Food)
presentazione di Carlo Petrini
Calendario 2004: VILLE E VIGNE DELLA COLLINA DI TORINO
(patrocinio ADSI)
presentazione di C. Marenco Santarosa
Calendario 2003: DONI DELLA NATURA
(patrocinio Slow Food)
presentazione di Renato Dominici
Calendario 2002: LE RESIDENZE SABAUDE IN TORINO
presentazione di Alberto Bersani
Calendario 2001: CORONA DI DELIZIE
presentazione di Paolo Pejrone

Calendario 1988: ANIMALI DELL’AIA
presentazione di Domenico Agasso
presentazione di Alberto Bersani
(patrocinio Italia Nostra)
presentazione di Mario Fazio
presentazione di Franco Piccinelli
presentazione di Domenico Agasso
(patrocinio Telefono Azzurro)
presentazione di Domenico Agasso
Calendario 1989: L’ABBAZIA DI CASANOVA E LE GRANGE
presentazione di Domenico Agasso
presentazione di Carlo Avataneo
Un Calendario che accompagna lietamente l’anno –su cui annotare nello spazio dei giorni le cose da ricordare- e da riporre, alla fine, e conservare quale prezioso ricordo.
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Professore di Lettere per 36 anni, CARLO AVATANEO è giornalista pubblicista e fotografo.E’ autore di una dozzina di libri fotografi e molti calendari.
Il ”Calendario Avataneo” è alla XXV edizione e ha ricevuto, a seconda del tema monografico trattato, il patrocinio di “Telefono Azzurro”, “Italia Nostra”, “Slow Food”, “Unesco”.
Altri calendari sono stati realizzati per Istituzioni, Enti e Ditte.
E’ stato segnalato e premiato in un centinaio di concorsi fotografici FIAF, nazionali e internazionali.
Da ricordare inoltre il primo premio al concorso “European Photo of the Year” edizione 1986 della rivista “Tuttifotografi”; il primo premio al concorso “Il ritratto” edizione 1988 della rivista “Progresso fotografico” e il premio internazionale “Giardini Hanbury” edizione 1999 che, nell’ambito del “Grinzane Cavour”, segnala il miglior libro fotografico dell’anno su paesaggio, parchi e giardini.
Primo premio nazionale dell’audiovisivo (Novara 1985).
Primo premio nazionale dell’audiovisivo scolastico (Mondavio 1986)
Secondo premio internazionale dell’audiovisivo scolastico (Mondavio 1987).
Ha presentato le sue fotografie in numerose mostre e proiezioni.
Fa parte della FIAF (Federazione Nazionale delle Associazioni Fotografiche)
Vive e lavora a Carmagnola (TO)
e mail: carloavataneo@tin.it

