DONNA COME TI CHIAMI?
7 – 8 – 9 Marzo 2014
TEATRO VIOTTI
Corso Massimo Montano, 29 *
con MARINELLA DEBERNARDI e LUCA BRANCATO
FONTANETTO PO * (Vercelli)
con MARINELLA DEBERNARDI e LUCA BRANCATO
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Regia e drammaturgia di GIOVANNI MONGIANO *
* elaborazione videografica Massimo Fonsatti *
* scenografia Maria Giulia Alemanno *
* assistente alla regia Paola Vigna *
Produzione TeatroLieve – Bottega Dell’Arte
* scenografia Maria Giulia Alemanno *
* assistente alla regia Paola Vigna *
Produzione TeatroLieve – Bottega Dell’Arte
info e prenotazioni
3772674936
L’OMAGGIO DI Teatro Lieve
ALL’UNIVERSO FEMMINILE
da testi di Brecht, Politkovkaja, Szymborska e Wesker.
In occasione della Festa della Donna, TeatroLieve presenta una sua produzione originale, interamente dedicata all’universo femminile.
Venerdì 7 marzo, sabato 8 e domenica 9, il palcoscenico del Teatro “G.B. Viotti” di Fontanetto Po ospiterà lo spettacolo “Donna, come ti chiami?”
Marinella Debernardi e Luca Brancato, con la regia di Giovanni Mongiano, porteranno in scena un’opera e e coraggiosa, frutto di diverse contaminazioni.
Nelle cornice di alcune straordinarie poesie di Wisława Szymborska, si rende omaggio al sacrificio di una donna eroica, Anna Politkovskaja, usando le parole dei suoi reportage e gli interrogatori dei suoi aguzzini, fino a un terribile e non inatteso epilogo. Si passa poi attraverso le donne contemporanee di Arnold Wesker, qui riunite in un solo emblematico personaggio, ricostruito nell’atto unico “Due lettere” per infine incontrare “La moglie ebrea” di Bertolt Brecht , un’amara riflessione sulla decomposizione degli affetti più cari a causa di motivi razziali.
Marinella Debernardi/Wislawa Szymborska
«Donne. Donne discriminate, emarginate, donne che combattono – si legge nel testo ufficiale di presentazione dell’opera – Donne umiliate, stuprate, ammazzate. Donne che non si arrendono. Donne forti, coraggiose, intelligenti, orgogliose. Donne non rieducabili, donne abbandonate al proprio destino, donne oltraggiate per la loro diversità, che si rifiutano di soccombere alla follia di una società che s’inventa gli espedienti più subdoli per perseguitarle, ignorarle, ghettizzarle.»
“Donna, come ti chiami?” andrà in scena venerdì 7 marzo alle ore 21, sabato 8 marzo alle ore 21 e domenica 9 marzo alle ore 16:30. I biglietti possono essere prenotati anche telefonicamente o via e-mail, purché ritirati al botteghino almeno mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
La biglietteria aprirà nei giorni degli spettacoli a partire dalle ore 16. Il biglietto intero è di € 10,00, il ridotto è di € 8,00.
Nel foyer del Teatro, negli stessi giorni in occasione della Festa della donna, sarà allestita la mostra “Le inquiete” di Maria Giulia Alemanno, che ha curato la scenografia dello spettacolo. Si tratta di un corpo di opere nelle quali lo sguardo del femminile e sul femminile è intenso e centrale, riunendo Dee, Divine e Donne senza l’aura del mito eppure regali nella loro normalità.
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