
Converso contadino a Montebenedetto. Particolare. Acrilico su cartone realizzato da Maria Giulia Alemanno nel 2010 per la mostra: Montebenedetto e Banda. Due Certose sul sentiero dei Franchi, esposta in agosto a Montebenedetto
MONTEBENEDETTO E BANDA:
DUE CERTOSE SUL SENTIERO DE FRANCHI
Una Mostra collettiva itinerante di pittura e scultura
a cura di Maria Antonietta Claretto
Museo Diocesano di Arte Sacra
Susa
18 dicembre 2010 -16 gennaio 2011
Inaugurazione sabato 18 dicembre alle ore 11,00
Presentazione in catalogo di Massimo Olivetti
Orario visite: sabato – domenica e festivi (Natale chiuso) 14,30-18,00
Ingresso alla mostra libero (per chi volesse visitare il Museo Euro 4,00 – ridotti Euro 3,00)
Opere di:
Germana Albertone * Maria Giulia Alemanno * Daniela Allosio * Giuseppe Arizzio * Daniela Baldo * Alfredo Billetto * Ivo Bonino * Anna Branciari * Antonio Carena * Francesco Casorati * Venere Chillemi * Pippo Ciarlo * Luisella Cottino * Adriano Franco * Andrea Gammino * Luca Germena * Italo Gilardi * Gabriel Girardi * Lia Laterza * Adriana Lucà * Gabriella Malfatti * Adelma Mapelli * Clara Marchitelli Rosa Clot * Franco Mercuri * Angela Pansini * Gianni Sesia Della Merla * Francesco Tabusso * Giovanni Tamagnone * Nicola Tatullo
Il Museo Diocesano di Arte Sacra di Susa ospita la seconda tappa della mostra itinerante “Montebenedetto e Banda: due Certose sul sentiero dei Franchi”. Allestita per la prima volta in agosto tra le mistiche mura della Certosa di Montebenedetto, gioiello d’arte, religione e cultura incastonato nel Parco Naturale Orsiera Rocciavré, l’esposizione si sposta ora in uno spazio prestigioso dell’ Alta Valle.
Una nuova occasione per ammirare le opere di un gruppo di artisti ispirati da due certose che nei secoli hanno accolto una gran numero di anime in ricerca. Anime pellegrine, appunto, anime attratte dalla semplicità, dalla semplificazione e dai silenzi, anime in fuga dalle vanità del mondo. Un messaggio da riscoprire, un passaggio tra rocce, prati, boschi sul cui significato, in tempi di grande confusione, è saggio e doveroso soffermarsi e meditare.