NUESTRO ELEGGUÁ COMÚN. Camino de la hermanidad
Ci sono favole che possono essere raccontate solo in tempo di Web. Il mio incontro virtuale con Ayskels Diaz è una di queste. Tutto è cominciato in verità nel peggiore dei modi. Cercando su Google le immagini di Elegguá trovo in tanti siti e blog che non mi piacciono per nulla, la mia versione del piccolo dio afrocubano che apre o chiude a piacimento le porte del nostro destino. Rabbia ed indignazione, miste ad un fastidioso senso d’impotenza, crescono velocemente in parallelo. C’è chi l’ha utilizzato per pubblicizzare pozioni magiche, chi per vendere candele, chi per decorare, senza nessun nesso …
