Addio a MARILISA VERTI. Buon viaggio, hermana del alma

Marilisa Verti in un’immagine tratta da Facebook Ci siamo conosciute o “riconosciute” Marilisa Verti ed io, una sera d’ottobre del 2004 alla Sala delle Colonne di Borgata Leumann a Collegno in occasione di una mia mostra  dal titolo “Santeria, el Alma de Cuba”. Invitate entrambe dall’Associazione d’Amicizia talia Cuba, io dovevo parlare dei mie dipinti e lei, molto più esperta di me,  del suo libro “I tamburi di Aña”, un lungo viaggio nel cuore della religione afrocubana, vissuto e narrato con profonda conoscenza e passione. Fu una sensazione stranissima quella che provammo  in contemporanea : io mi  riconobbi immediatamente in …

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SANTERA DEL MARE VIOLA

Maria Giulia Alemanno: SANTERA DEL MARE VIOLA, tecnica mista su carta Fabriano, 2007 MARÍA SOLEDAD, SANTERA DEL MARE VIOLA Uscì in piena notte dalla sua casa di calle de la Obra Pía María Soledad, da sette inverni santera di Yemayá. Sette come il numero magico della dea, sette come le balze della sua gonna d’acqua e di spuma, sette come le perline alternate della sua collana e sette come gli anni di Yasmina, nata dall’amore tormentato di Maria Soledad con Pedro Torres, anche lui santero, ma di Changó, dunque tanto forte quanto infedele. Non poteva negarlo. A volte un poco …

PICCOLA DAMA DI CARTA su un minuscolo foglio del Taller del Papel Artesanal di L' Avana. Tecnica mista di Maria Giulia Alemanno. 2010

PICCOLA DAMA DI CARTA

Ha la consistenza di un sogno questa mia piccola dama nata  su un frammento di  carta fatta a mano in quello spazio magico e bellissimo che è il Taller de Papel artesanal de la Oficina del Historiador de la Ciudad de La Habana. Leggera come ali di mariposa, fragile come un bicchiere di cristallo, pare abbiaconosciuto i palazzi coloniali della città vecchia in un tempo lontano. Per non perdere il suo pallore nel sole dei tropici, dicono  fosse solita uscire di notte quando la luna scriveva sul mare del Malecón rime d’argento ed illuminava dall’altro lato della baia il santuario …

YEMAYA DI MORROVALLE, tecnica mista di Maria Giulia Alemanno su carta Fabriano, cm 20 x 20 - 2010

YEMAYA DI MORROVALLE

Questa Yemaya che nuota in un piccolo foglio di carta ha accompagnato a Morrovalle, per fermarsi, una mia valigia dipinta con temi di Santeria Cubana  che rimarrà  esposta, fino al 31 agosto 2010, nel Museo civico Palazzo Lazzarini all’interno della mostra itinerante “LA VALIGIA, viaggio nell’immaginario femminile” curata da Maria Antonietta Claretto. D’istinto l’ho chiamata Yemaya di Morrovalle, assai contenta di pensare che potesse  raggiungere  uno splendido borgo antico non bagnato dal mare. Lei, la divinità dell’acqua salata tanto amata a Cuba, potrà ora idealmente nuotare nelle onde verdi di un dolce paesaggio di colli ” e profondissima quiete”, con …

LA MIA VALIGIA ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO

Una mia valigia dipinta ad olio con inserti di collage, dal titolo “Yemayà sapeva”, sarà presentata da Licia Colò nel programma di RAI TRE Alle falde del Kilimangiaro. Una bella avventura per una vecchia valigia piemontese istoriata con temi d’ispirazione afrocubana: sarà parte della scenografia che per tutta l’estate accompagnerà i racconti di viaggio di una trasmissione – una delle poche  rimaste, in verità-  impregnata di sensibilità, cultura ed intelligenza. Mentre la realizzavo, andando col ricordo dalla luce del Malecón alla  stanza scura di un solar di L’Avana, mai avrei immaginato che presto l’avrei portata in uno studio televisivo a …

YEMAYÁ en la Casa de la Obrapía: un nuovo video di Maria Giulia Alemanno e Osvaldo Piolatto

Un nuovo video su YouTube: YEMAYÁ en la Casa de la Obrapía ci accompagna nel meraviglioso patio coloniale del Museo Casa de la Obrapía di L’Avana dove, nel gennaio 2007  è stato esposto il ciclo  YEMAYA Y SUS SIETE CAMINOS di Maria Giulia Alemanno, l’artista italiana che a Cuba è considerata la principale interprete europea della pittura di Santeria, la religione sincretica di origine africana ampiamente diffusa e praticata sull’isola caraibica. Le fotografie scattate per l’occasione mostrano il profondo legame tra la gente di Cuba e Yemayá, la divinità dell’acqua di mare, la grande madre nel cui ventre ruota il …

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LA SESIA: ALEMANNO, L’ARTISTA CHE “DIPINGE” CUBA

Maria Giulia Alemanno di fronte a due delle grandi  tele che ha dedicato a Yemayá, la divinità dell’acqua di mare, sincretizzata a Cuba con la Virgen de Regla. Le sue grandi tele esposte al Museo Casa de África dell’Avana L’ARTISTA CHE “DIPINGE” CUBA Maria Giulia Alemanno racconta la Santeria Incontriamo la pittrice Maria Giulia Alemanno a Crescentino nella casa di famiglia, dimora accogliente come la padrona di casa. Davanti a una tazza di tisana inizia una chiacchierata che si protrae per un paio d’ore in un clima rilassato, dove si rincorrono ricordi e racconti intrisi di magia. Alemanno è l’artista …

Ochún danza per Maria Giulia Alemanno davanti al taller del Papel Artesanal a La Habana Vieja - Cuba

IL MIRACOLO DEL RINCÓN . Una storia sognante a L’Avana

IL MIRACOLO DEL RINCÓN di Massimo Olivetti Fu sicuramente un miracolo, un miracolo di carta. In Calle Mercaderes vicino alla Casa del Tabacco c’è una porticina, un piccolo patio e una lunga stanza. Appesi con mollette, fogli bagnati di carta. Lì si fa la carta, con stracci, giornali vecchi, fogli ingialliti. Se ne fa una nuova, fogli screspati, colorati, e si fanno scatole, ventagli, borse, tutto un mondo, un universo pergamenaceo. Da quella porticina in quel patio, anni fa, entrò un’italiana, una pittrice in cerca di nuovi colori, in cerca di nuove storie da raccontare sulle sue tele. Guardò le …

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LA LETRA DEL AÑO 2010

LA LETRA DEL AÑO 2010 SIGNO Obesa PROFECIA Ire arikú lowo Orunmila (Un bien de salud, que lo proporciona Orunmila), Kauré Obi omituto (rogarle con coco y agua a Orunmila). GOBIERNA Yemayá Yemayá: tempera y acrílico sobre lienzo de saco, cm 115 x 180 – 2004 ACOMPAÑA Changó Changó: tempera y acrílico sobre lienzo de saco, cm 115 x 180 – 2004 BANDERA Azul y roja en diagonal. EBO 1 gallo, a Echu, carnero a Yemaya y a Changó, 2 palomas, ropa sudada, 9 cascabeles, pescado, tierra de la casa, dos pelotas de tierra de cangrejo, machete, una cajita de …

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La Jiribilla: María Giulia Alemanno “Entre tierra y cielo”

Foto: Iván Dall’Igna © MARÍA GIULIA ALEMANNO “Entre tierra y cielo” Estrella Díaz • La Habana  La pintora italiana María Giulia Alemanno regresó nuevamente a Cuba y en esta oportunidad la Plaza Vieja —una de las más hermosas de La Habana colonial— la acogió con su proyecto “Entre tierra y cielo”, un canto pictórico de salutación a cinco orishas del panteón yoruba. El proyecto, que también fue una acción plástico-danzaria, tuvo en su centro a Elegguá, Changó, Ochún, Yemayá y Obbatalá, deidades que la artista italiana ha asumido a partir de su peculiar mirada y que en esta ocasión ha …

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