Gino Pellegrini mentre dipinge il mare a Conselice (Ravenna)
ENTRE TIERRA Y CIELO
Canto pictórico a los Orishas
Una performance di
Gino Pellegrini e Maria Giulia Alemanno
6 Gennaio 2010 – ore 16.00
Plaza Vieja
L’Avana – Cuba
Maria Giulia Alemanno di fronte al suo mare di Yemayá
Promosso ed organizzato dall’Associazione Culturale Onlus Elegguà, dal Museo Casa de África e dall’Oficina del Historiador de la Ciudad de La Habana (Cuba), con il sostegno della Regione Piemonte , il patrocinio di Mielizia ed Alce Nero e il contributo di OIKOS s.r.l. colour design e restauri conservativi.
Nel prestigioso contesto del XIV Taller Internazionale di Antropologia Sociale e Culturale “Afroamericana“ organizzato dal 5 al 9 gennaio 2010 dal Museo Casa de África diretto da Alberto Granado (omonimo figlio del compagno del Che nel mitico viaggio con La Poderosa in Sud America ) – l’ evento centrale sarà uno speciale spettacolo, a cura del critico d’arte Massimo Olivetti, che avrà come teatro la Plaza Vieja, nel cuore della vecchia Avana, per la prima volta consegnata a due artisti italiani il 6 gennaio, Día de Reyes, giorno in cui gli schiavi simbolicamente diventavano padroni della città.
Il termine speciale non è scelto a caso. Si tratterà infatti di un evento irripetibile nel quale musica e danza confluiranno con pittura e scenografia realizzata direttamente su grandi pannelli allestiti appositamente nella piazza.
Gino Pellegrini, pittore e scenografo di multiforme esperienza che da qualche anno ama dedicarsi alla realizzazione di grandi opere pittoriche in spazi pubblici in tempo reale, anche con l’esibizione contemporanea di attori – lettori – musicisti , ha colto l’ occasione per agire in un contesto eccezionalmente stimolante come questo .
Decisivo è stato l’incontro con la pittrice Maria Giulia Alemanno
Maria Giulia è il prezioso trait d’union con Cuba. Profonda conoscitrice e frequentatrice da molti anni della cultura cubana più autentica , sincretismo fra le ancestrali e vivissime radici africane e il retaggio cattolico, ha interpretato nella sua pittura i simboli della Santería raffigurandone i magnifici-enigmatici dei-Orishas in opere che sono divenute spontaneamente patrimonio collettivo, nelle mostre fatte nell’isola.
Gino dunque creerà dal vivo l’ambientazione naturalistica primordiale sul cui sfondo e intorno alla quale gli Orishas che derivano dalla natura e la esprimono profondamente – vivi , nella processione danzante che arriverà lì , e dipinti nelle opere di Maria Giulia – si muoveranno , nell’intreccio sinergico di espressioni artistiche diverse , entre tierra y cielo.
A conclusione dell’azione pittorica un gruppo di artisti e creativi, coordinati da Rafael E. Suau Lazo del Taller del Papel Artesanal de la Oficina del Historiador de la Ciudad de La Habana , renderanno omaggio presso il Museo Casa de África a Maria Giulia Alemanno con una sfilata di costumi ispirati ai suoi Orishas, per consacrarne l’appartenenza alle radici profonde della cultura e dell’arte cubana.
A documentare l’evento Luciano Bovina, fotografo e cineoperatore di fama internazionale.
Per informazioni:
+39 347 679392
olivettim@tiscali.it
crescentmg@gmail.com
www.mariagiulia-alemanno.com
Museo Casa de África
157 Obrapía, La Habana Vieja, La Habana, Cuba
Tel: +53 7 615798
africa@cultural.ohch.cu
olivettim@tiscali.it
crescentmg@gmail.com
www.mariagiulia-alemanno.com

