LITTLE ODALISCA
LITTLE ODALISCA by Maria Giulia Alemanno © Black ink and blue pencil on cardboard – 2005 As a little odalisca wrapped in her silence Jane was waiting for him without knowing if he would ever have come.
LITTLE ODALISCA by Maria Giulia Alemanno © Black ink and blue pencil on cardboard – 2005 As a little odalisca wrapped in her silence Jane was waiting for him without knowing if he would ever have come.
Glicini ai piedi del Monte Bracco (Cuneo) Una cascata di glicini bianchi e viola m’è apparsa all’improvviso un giorno di primavera camminando verso il Monte Bracco, la montagna di Leonardo. Davvero non occorre andar molto lontano per trovare tesori. Guardare con occhi di bambino il mondo che ci circonda, questo è il segreto. E la magia inevitabilmente si manifesta in tutto il suo splendore.

I Tirà, immancabili dolci pasquali nelle case di Crescentino (Vercelli) Condivido volentieri la ricetta dei Tirà, i dolci tipici di Crescentino , con un blog che consiglio a tutti di visitare tante sono le squisitezze che propone. Anche il nome è bello e letterario: Napoli Centrale Torino Porta Nuova evocativo di un viaggio attraverso l’Italia, unita da sapori, aromi e profumi. Un’Italia che ci piace, amante del buono e del bello, che sa ricomporre a tavola le proprie diversità rendendole prezioso patrimonio collettivo unico al mondo. Con l’augurio che Napoli Centrale Torino Porta Nuova diventi per tutti voi l’irrinunciabile ricettario …

Francisco Gordillo ritratto da Maria Giulia Alemanno in un patio di La Habana Vieja Francisco “Gordillo” Arredondo Discendente di fondatori di origine conga del Palo Monte a Cuba e anche di praticanti della santeria, Francisco “Gordillo” Arredondo ha tradotto in pittura una visione personale della sua eredità familiare, ispirandosi sia alla mitologia collettiva, sia alla memoria del suo retaggio africano. Nel boom contemporaneo del turismo, dove molti degradano le leggende cubane con una cruda superficialità ed altri si iniziano alla religione in cerca di un mero tornaconto personale, Gordillo è una rara eccezione che tratta il materiale come un lascito …
Paesaggio per Jorge. Sfondo semifantastico con tracce di luna piena © Maria Giulia Alemanno – tecnica mista su carta, 1997 Jorge si nascose in una stanza di tufo senza finestre in cima alla collina.
HEARTBEAT teaser Heartbeat HEARTBEAT Intime emozioni nell’arte astratta collettiva di 25 artisti da 4 continenti 9 – 22 aprile 2011 IL RAMO D’ORO Via Omodeo 124 Napoli tel.0815792526 e-mail fyesbm@tin.it Il Ramo d’Oro absolutearts.com “In un paese che sembra precipitare nel piu’ esasperato campanilismo 25 artisti da quattro continenti rivendicano, attraverso le proprie emozioni, il voler essere cittadini del mondo” Lavori di : Orlando Campos, Jose Luis Cravero, Guido Della Giovanna, Giuseppe Di Franco, Giovanna Donnarumma, Nathalie Duveau, Krina Flower, Francesco Gallo, Emeka Ikebude, Immacolata Maddaloni, Nicola Mastrocinque, Hiroshi Matsumoto, Vincenzo Montella, Linda Morales, Raffaele Nastro, Raúl Felipe Peñalver, Maria …
Marilisa Verti in un’immagine tratta da Facebook Ci siamo conosciute o “riconosciute” Marilisa Verti ed io, una sera d’ottobre del 2004 alla Sala delle Colonne di Borgata Leumann a Collegno in occasione di una mia mostra dal titolo “Santeria, el Alma de Cuba”. Invitate entrambe dall’Associazione d’Amicizia talia Cuba, io dovevo parlare dei mie dipinti e lei, molto più esperta di me, del suo libro “I tamburi di Aña”, un lungo viaggio nel cuore della religione afrocubana, vissuto e narrato con profonda conoscenza e passione. Fu una sensazione stranissima quella che provammo in contemporanea : io mi riconobbi immediatamente in …

Si è verificato un errore. Riprova. YEMAYA AKUARA, acrilico su tela di Maria Giulia Alemanno © cm.180 x 250 – 2006 POVERI I MIEI SANTI Poveri i miei Santi … Spogliati dal profumo del miele d’api, del tagliente colore della foresta, del ritmo allegro delle acque. Poveri i miei Santi … rappresentati nei ristoranti in mezzo ai resti unti o su di un palco scintillante di luce artificiale e colta ignoranza. Non rispondono più al al richiamo magico di un suono primordiale del tamburo e vagano confusi nelle piste delle discoteche, mortificati tra le note dell’ultimo brano alla moda, venduti …

Signorina Maccabei, inchiostro di china nero su carta di Maria Giulia Alemanno, 1991 Aveva un bel dire la signorina Maccabei che non le piacesse sfoggiare abiti nuovi ogni volta che usciva di casa. Non le credeva nessuno. Ogni giorno un tailleur, ogni giorno un completino da ragazza molto per bene. Mai colori sgargianti solo la ricerca di un’eleganza discreta, pastello, sotto tono. Ma quella volta, chissà perchè, lei che al massimo indossava perle iridescenti e spille rigorosamente d’oro, uscì con una collana alquanto creativa. Era primavera, si risvegliavano la natura e i sensi. E anche la Signorina Maccabei si concesse …
GAIA, pastello bianco su carta grigia di Maria Giulia Alemanno © 2010 GAIA E’ LA TERRA IN UN MONDO SPESSO GRIGIO GAIA E’ LA TERRA IN UN MONDO SPESSO GRIGIO GAIA E’ LA TERRA IN UN MONDO SPESSO GRIGIO GAIA E’ LA TERRA IN UN MONDO SPESSO GRIGIO GAIA E’ LA TERRA IN UN MONDO SPESSO GRIGIO GAIA E’ LA TERRA IN UN MONDO SPESSO GRIGIO