Spoleto: AMORE e PSICHE. STORYBOARD DI UN MITO

http://www.bo.astro.it/universo/webuniverso/bonoli/bonoli1.jpg

Amore e Psiche. Particolare di statua romana. Musei Capitolini – Roma

L’immagine  si trova all’indirizzo www.bo.astro.it nella  bella pagina di Fabrizio Bònoli : “L’universo e l’origine della vita- I miti delle origini”

FESTIVAL DEI DUE MONDI DI SPOLETO

27 GIUGNO  – 30 agosto 2009

“AMORE E PSICHE. STORYBOARD DI UN MITO”

Mostra Internazionale d ’Arte Contemporanea

Sarà inaugurata il prossimo 27 giugno a Spoleto, nella Rocca Albornoziana, la mostra “Amore e Psiche. Storyboard di un mito”, all’interno del 52° Festival dei due Mondi.


Ideata e curata da Miriam Mirolla, autrice dell’omonimo libro edito da Electa, la mostra mette in scena  la favola di Amore e Psiche come se fosse lo storyboard di un film, illustrandola con le opere di venti protagonisti dell’arte contemporanea che, nel testo di Apuleio, hanno trovato lo spunto per rappresentare temi come la visione e l’invisibilità, la conoscenza e l’inconoscibilità, il divieto e la sua infrazione, l’anelito all’immortalità, l’istinto di ricerca e il raggiungimento del piacere.


In un percorso che nei secoli ha accomunato Boccaccio e Shakespeare, Raffaello e Canova, si inseriscono oggi le opere di Matthew Barney, Gianfranco Baruchello, Vanessa Beecroft, Bernardo Bertolucci, Sandro Chia, Gino De Dominicis, Marcel Duchamp, Tracey Emin, Paola Gandolfi, Robin Heidi Kennedy, Jannis Kounellis, Sergio Lombardo, Richard Long, Fabio Mauri, Maurizio Mochetti, Luigi Ontani, Donato Piccolo, Vettor Pisani, Kiki Smith, Cy Twombly.


Grazie a un collegamento critico con il mito costante ed esplicito, le opere proposte permettono al pubblico di esplorare le radici della cultura europea attraverso le teorie e le invenzioni più audaci del contemporaneo.

“Amore e Psiche” è inoltre arricchita dal contributo eccezionale dei Musei Capitolini di Roma, all’interno dei quali sono raccolte alcune importanti opere illustrative del mito. Come prima tappa di un dialogo transepocale, i Musei Capitolini danno la loro adesione a questa iniziativa di Spoleto con lo scopo di approfondire il legame visivo tra antichità e arte contemporanea.

L’allestimento, concepito come un vero e proprio esperimento di didattica sul contemporaneo, è a cura dell’arch. Federico Lardera.

Miriam Mirolla è critico d’arte e docente di Teoria della Percezione e Psicologia della Forma presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, giornalista e autrice radiotelevisiva.Ha curato le mostre: “Four Italian Masters of Contemporary Art in London: Cucchi, Lombardo, Mauri, Mochetti”, Accademia Italiana delle Arti e delle Arti Applicate, Londra, 1994; “Incantesimi. Scene d’arte e poesia a Bomarzo”, 1995-1996-1997 ; “Sergio Lombardo”, Museo Laboratorio di Arte Contemporanea, “Sapienza” Università di Roma, 1995; “Art as Research. Blossoming of innovative techniques and extraordinary media”, The Salt Queen Foundation, New York, 2004; “Paola Gandolfi. Macchina Madre”, Ugolini Contemporary, Firenze, 2007; “L’arte c’est moi”, Galleria AAM, Roma, 2007, “Tre cicli pittorici di Sergio Lombardo”, Galleria De Crescenzo e Viesti, Roma, 2007.

Tra le sue pubblicazioni recenti: “Arte del Novecento 1945-2001”, Mondadori Università, Milano, 2002; “L’Arte c’est moi. Quindici interviste sull’arte contemporanea”, Avagliano Editore, Roma, 2006; “Amore e Psiche. Storyboard di un mito”, Electa, Milano, 2008.


Orario di apertura al pubblico: tutti i giorni dalle 9 alle 19.

Per informazioni, anteprime, materiale fotografico e interviste:

amoreepsiche_spoleto@alice.it

+393351994511

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *